Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Medici senza frontiere accusa la Russia e Assad per i bombardamenti sugli ospedali siriani

Immagine di copertina

Medici senza frontiere accusa l’esercito russo e il regime siriano di aver deliberatamente bombardato ospedali nel nordest della Siria

Medici senza frontiere (Msf) accusa l’esercito russo e il regime siriano di aver deliberatamente bombardato ospedali nel nordest della Siria, tra cui una sua struttura a Ma’arat Al Numan, durante febbraio 2016.

L’attacco è avvenuto il 15 febbraio 2016 e ha provocato la morte di 25 persone, tra cui un membro dello staff medico, e undici feriti, poi portati in un altro ospedale, che è stato colpito lo stesso giorno. Il dottor Mego Terzian, presidente di Msf Francia, ha pubblicamente accusato la Russia e la Siria di essere responsabili.  

Il Forensic Architecture, un centro di ricerca britannico, ha affermato che sono stati esaminati una decina di video girati da medici e attivisti locali, oltre a foto diffuse in rete. L’esame ha mostrato che gli attacchi agli ospedali sono opera degli eserciti russo e siriano. L’ingrandimento di alcuni fotogrammi mostra che i colpi sugli ospedali sono stati ripetuti e mirati. Le immagini satellitari hanno immortalato due velivoli militari, tra cui un Mig 23, in dotazione al regime siriano, alzarsi in volo e dirigersi verso la zona.

“Non abbiamo prove inconfutabili, ma molti indizi”, afferma il direttore delle operazioni di Msf Pierre Mendiharat. “Eravamo già convinti che le forze governative e pro-governative fossero responsabili”.  

Secondo Msf i velivoli militari russi e siriani avrebbero colpito con offensive aeree 12 ospedali nelle città di Idlib, Aleppo e Hama, tra cui sei strutture sostenute dalla stessa Ong. Msf ha registrato, in un precedente rapporto diffuso il 18 febbraio 2016, 7mila vittime e 155mila feriti all’interno dei suoi ospedali in Siria nel solo 2015.

Sono oltre cento le strutture sanitarie gestite da Msf nel mondo ad essere state bombardate nel 2015. La maggior parte sono in Siria, poi seguono Yemen, Afghanistan, Ucraina e Sudan. “Msf considera vitale stabilire i fatti e le responsabilità di ogni bombardamento in modo da poter continuare ad assicurare ai civili l’assistenza necessaria”, si legge nel dossier. “Denunciamo gli aggressori per combattere l’impunità”.   

Il video di Medici senza frontiere:

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.