Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I manifestanti hanno dato fuoco a un edificio ministeriale durante le proteste in Brasile

Immagine di copertina

A Brasilia 35mila persone sono scese in piazza per chiedere le dimissioni del presidente Temer, accusato di corruzione. Scontri tra manifestanti e polizia

I manifestanti nella città di Brasilia hanno dato fuoco all’interno del ministero dell’Agricoltura, danneggiando inoltre altri edifici ministeriali. Nella capitale brasiliana circa 35mila persone sono scese in piazza per chiedere le dimissioni del presidente Michel Temer, nuove elezioni e lo smantellamento delle riforme economiche.

Le truppe militari sono state impiegate per difendere gli edifici governativi e una massiccia presenza delle forze di polizia è dislocata in tutta la città. Il presidente Temer ha poi deciso di revocare il decreto con il quale aveva disposto l’utilizzo dell’esercito per le strade.

Temer è stato accusato di corruzione nelle ultime settimane e si trova a fronteggiare una crescente pressione riguardo alla richiesta di dimissioni.

Secondo quanto riportano i media locali, alcuni ministeri sono stati evacuati a causa delle proteste, ma solamente dopo l’assalto al ministero dell’Agricoltura.

“C’è stata un’invasione dell’ingresso privato del ministero. Hanno acceso un fuoco in una stanza, distrutto le foto in una galleria”, ha raccontato un portavoce all’agenzia di stampa Afp.

Nelle proteste sono rimaste ferite circa 50 persone. Le manifestazioni hanno avuto inizio pacificamente, ma si sono poi trasformate in scontri con la polizia.

La polizia è ricorsa all’uso di pallottole di gomma e gas lacrimogeni contro i manifestanti. 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.