Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Mamma uccide il figlio di tre anni e nasconde il corpo nel muro della lavanderia

Immagine di copertina
La coppia che ha ucciso il piccolo Evan

La donna, con il compagno, avrebbe torturato per ore il piccolo

Non voleva mangiare e così lo hanno legato con una catena, picchiato e costretto a restare per ore nel seminterrato. Tutto questo tra urla e insulti, fino all’omicidio. È successo nel Kansas, negli Stati Uniti, dove un bambino di tre anni è stato torturato e ammazzato dalla madre e il fidanzato nel maggio 2017. Il piccolo, torturato al punto tale da morire, è stato nascosto in un blocco di cemento ed è stato ritrovato quattro mesi dopo.

La notizia è stata riportata dalla testata Mirror.

La vicenda

Evan – è questo il nome del bimbo – è stato maltrattato per ore dalla madre 37enne, Miranda Miller, e il compagno, Stephen Bodine di 41 anni. Successivamente, una volta persi i sensi e morto, il cadavere del bambino è stato murato nella lavanderia dell’appartamento in cui la coppia viveva.

Ed è stato proprio il proprietario di casa, Dwayne Haukap, ad accorgersi che qualcosa non andava, soprattutto per lo strano odore che si era diffuso nell’edificio. L’uomo, così, ha avvertito le autorità giudiziarie che dopo aver avviato le indagini hanno scoperto il corpo del piccolo – quasi del tutto decomposto – murato.

I due, sotto interrogatorio, hanno confessato l’omicidio. Sedicimila video e fotografie, inoltre, mostrano ciò che ha subito il bambino.

Le accuse

Miranda, madre di Evan, ha ammesso di essere stata complice delle violenze e di aver aiutato il compagno a nascondere il cadavere. Altri dettagli raccapriccianti sono emersi dalla confessione, come ad esempio che il bimbo venisse spesso costretto a mangiare grandi quantità di sale. Forse proprio questo lo aveva portato a rifiutare il cibo il giorno dell’uccisione.

La coppia, comunque, potrebbe rischiare fino a 30 anni carcere. Per Miranda le accuse sono abusi su minore e omicidio di secondo grado. Stephen, invece, è stato dichiarato colpevole di omicidio di primo grado.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech