Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 16:07
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Un leader del movimento studentesco è stato ucciso durante le proteste in Venezuela

Immagine di copertina

Sale a 33 il bilancio delle vittime dall'inizio delle proteste contro il presidente Nicolas Maduro. Assemblee studentesche si sono svolte in tutto il paese

Uno studente venezuelano è morto durante le proteste contro il presidente Nicolas Maduro. Con la morte di Juan Lopez, avvenuta il 4 maggio nello stato di Anzoategui, nell’est del Venezuela, porta a 33 il numero delle vittime delle proteste antigovernative iniziate a fine marzo.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Il ragazzo era un dirigente giovanile ed è stato ucciso da un gruppo di civili armati mentre partecipava ad un’assemblea nel campus della sua università, secondo quanto riferito da un deputato dell’opposizione, José Brito. 

Brito ha detto al quotidiano El Nacional che Lopez, 28enne, era il presidente della Federazione studentesca dell’Instituto Tecnologico di Anzoategui, nella località di El Tigre. 

Nello stesso episodio almeno altre due persone sono rimaste ferite. 

Durante la giornata del 4 maggio numerosi scontri tra la Guardia nazionale e i manifestanti si sono registrati in una serie di proteste studentesche avvenute in tutto il paese. Le proteste hanno riguardato soprattutto le sedi dell’Università Centrale e l’Università Cattolica di Caracas.

Le manifestazioni studentesche sono partite da assemblee che si sono svolte nei diversi campus, dove i giovani hanno espresso il loro rifiuto a quello che viene definito “il golpe continuo” del governo di Nicolas Maduro, per poi decidere di scendere in piazza per esprimere il loro dissenso e la loro protesta.

Un gruppo di studenti dell’Università Cattolica ha marciato fino alla sede della Conferenza Episcopale a Caracas, per consegnare ai vescovi un messaggio per Papa Francesco, “perché deve sapere che ci stanno picchiando e ci stanno uccidendo”, come ha raccontato un manifestante al quotidiano El Nacional.

Decine di manifestanti sono stati soccorsi da paramedici e volontari a margine delle proteste, la maggior parte colpiti da granate lacrimogene sparate ad altezza d’uomo e da pallettoni di gomma.

Nella giornata del 3 maggio, durante gli scontri, sono morti un poliziotto e un ragazzo di 17 anni.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il presidente delle Filippine Duterte minaccia l’arresto per chi rifiuta il vaccino
Esteri / Madrid concede la grazia ai separatisti catalani condannati per il referendum del 2017
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il presidente delle Filippine Duterte minaccia l’arresto per chi rifiuta il vaccino
Esteri / Madrid concede la grazia ai separatisti catalani condannati per il referendum del 2017
Esteri / Un messaggio in bottiglia ha unito due adolescenti attraverso l’Oceano Atlantico, a distanza di 3 anni
Esteri / “Le guardie libiche violentano le minorenni nei centri di detenzione”
Esteri / Svezia, sfiduciato il governo per la prima volta. Scontro sulla legge per liberalizzare gli affitti
Esteri / “L’Unione Europea ha un piano per tagliare le serie tv britanniche da Netflix e Amazon”
Esteri / Cina, il Covid non ferma il festival di Yulin: “Trucidati migliaia di cani”
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Un “caso Floyd” in Europa: vittima un uomo di etnia Rom
Esteri / L'obbedienza agli Usa non è una virtù: vuol dire essere succubi del capitalismo finanziario (di A. Di Battista)