Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La paralisi delle elezioni keniote

Immagine di copertina

Il malfunzionamento del sistema elettronico di conteggio dei voti sta rallentando il processo elettorale, rendendolo ancora più incerto

Il nuovo sistema elettronico di conteggio dei voti in Kenya è andato in crash martedì, e nonostante le urne si siano chiuse ormai da tre giorni mancano ancora i risultati definitivi.

Dal 2007, anno delle ultime elezioni, il Kenya ha intrapreso molte riforme importanti tra cui il passaggio di una nuova Costituzione e la revisione al processo di elettorale.

I voti dovevano essere trasmessi dai seggi sparsi sul territorio tramite messaggi di dati crittografati, ma il server presso la sede elettorale centrale è collassato nel giro di poche ore e una pletora di funzionari elettorali sta ancora svolgendo il conteggio manualmente, sulla base di fogli di carta provenienti da tutto il Paese.

Kenyatta, figlio del primo presidente del Kenya e rampollo di una delle famiglie più ricche in Africa, sembrava in testa nel conteggio iniziale dei voti e all’inizio di questa settimana era il favorito per l’elezione, essendo stato dato in vantaggio di oltre 10 punti percentuali rispetto al suo principale sfidante, Raila Odinga.

La commissione elettorale incaricata della supervisione del voto ha però nel frattempo deciso di includere centinaia di migliaia di voti considerati inizialmente nulli nel conteggio globale dei voti validi, forse compromettendo la vittoria di Kenyatta.

Secondo il modello elettorale adottato, un candidato deve ottenere il 51% dei voti e il 25% in metà più una delle 47 counties, per essere eletto presidente. Osservatori elettorali affermano che la decisione può significare l’elezione andrà a un ballottaggio.

Si tratta delle prime elezioni presidenziali in Kenya dal 2007, quando intensi scontri etnici causati da brogli elettorali portarono all’uccisione di oltre 1.000 persone. I pubblici ministeri presso la Corte penale internazionale accusarono Kenyatta di crimini contro l’umanità per aver organizzato alcune delle violenze.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump: “Se i repubblicani vinceranno le mid-term, darò 5.000 dollari a ciascun cittadino americano”
Esteri / Israele bombarda ancora Gaza: “4 morti, compresi 2 bambini”
Esteri / Nuovi raid tra Usa e Iran a Hormuz e nel Golfo: il petrolio supera i 100 dollari al barile. Netanyahu: “Il regime di Teheran è al collasso”. Ma Trump: “La guerra finirà dopo le midterm”.
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump: “Se i repubblicani vinceranno le mid-term, darò 5.000 dollari a ciascun cittadino americano”
Esteri / Israele bombarda ancora Gaza: “4 morti, compresi 2 bambini”
Esteri / Nuovi raid tra Usa e Iran a Hormuz e nel Golfo: il petrolio supera i 100 dollari al barile. Netanyahu: “Il regime di Teheran è al collasso”. Ma Trump: “La guerra finirà dopo le midterm”.
Esteri / La popolazione di Gaza è stremata. Emergency: "Aiuti umanitari insufficienti e prodotti commerciali fuori portata"
Esteri / 11 Settembre, Mamdani pubblica i documenti inediti: “Ai newyorkesi sono state dette bugie, l’aria era tossica”
Esteri / Anche l'Egitto avvisò Israele prima del 7 ottobre: "Hamas prepara qualcosa di grosso". Netanyahu nega e fa causa a Haaretz
Esteri / Ucraina, Lavrov: “Stubb e Meloni chiedono una tregua per guadagnare tempo. Ma una guerra tra Europa e Russia sarebbe breve”
Esteri / Hormuz: raid Usa contro 5 petroliere dell’Iran. Teheran reagisce su una base Usa in Giordania. Vola il petrolio
Esteri / Regno Unito, Francia, Spagna, Canada e otto Paesi vietano l'import dalle colonie nei Territori palestinesi occupati da Israele
Esteri / Ucraina, Iacomini (Portavoce Unicef Italia): “Distrutto deposito di aiuti umanitari Unicef, il terzo in due mesi”