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L’Irlanda vuole cedere tutte le sue partecipazioni nel settore dei carburanti fossili

Il parlamento di Dublino ha votato a favore di una proposta di legge che disimpegna gli 8 miliardi di euro attualmente investiti in petrolio, gas e carbone

Di TPI
Pubblicato il 27 Gen. 2017 alle 15:20 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 11:24
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Immagine di copertina

Il parlamento irlandese ha votato giovedì 26 gennaio 2017 sul disegno di legge per porre fine agli investimenti dello stato nei carburanti fossili.

La proposta, avanzata dal deputato indipendente Thomas Pringle, è stata approvata con 90 voti a favore e 53 contrari nonostante la contrarietà del principale partito di governo Fine Gael e raccogliendo il sostegno dei suoi partner di coalizione.

Il Fossil Fuel Divestment Bill prevede che l’Agenzia nazionale per la gestione del tesoro ceda le sue partecipazioni in società che operano nel ramo del petrolio, del carbone e del gas. Un’operazione da 8 miliardi di euro. 

L’Irlanda diventerebbe così il primo paese al mondo a disimpegnare completamente il proprio fondo di investimento sovrano dal settore dei carburanti fossili.

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