Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

L’iracheno arrestato per le esplosioni di Dortmund è un membro dell’Isis

Immagine di copertina

Ad affermarlo è il pubblico ministero tedesco che, però, aggiunge che non ci sono prove della sua partecipazione all'attacco all'autobus del Borussia

I pubblici ministeri tedeschi hanno emesso un mandato d’arresto contro un 26enne iracheno che è stato fermato in connessione con le esplosioni che hanno coinvolto l’autobus della squadra di calcio del Borussia Dortmund prima dell’incontro di quarti di finale di Champions League contro il Monaco.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

I giudici tedeschi ritengono che l’uomo arrestato il 12 aprile sia un membro del sedicente Stato Islamico.

L’ufficio del pubblico ministero ha dichiarato che non ci sono prove che l’uomo, Abdul Beset, arrivato in Germania passando per la Turchia nel 2016, abbia preso parte all’esecuzione dell’attacco a Dortmund.

Un giudice deciderà se approvare il mandato d’arresto che permetterebbe di trattenere l’uomo per più di 24 ore.

“Le indagini finora non mostrano prove che il sospetto abbia preso parte all’attacco”, ha dichiarato il pubblico ministero, aggiungendo che l’uomo era un membro della “organizzazione terroristica straniera” dell’Isis in Iraq, dove guidava un commando di 10 unità coinvolto in casi di rapimenti e uccisioni.

Anche la seconda persona finita nel mirino degli investigatori per l’attacco contro l’autobus del Borussia Dortmund non è più sospettata di essere coinvolta nelle esplosioni. “Il sospetto non è stato comprovato”, ha spiegato una portavoce della procura federale tedesca. Non ci sono indizi di un suo coinvolgimento nel fatto. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Grecia, da gennaio obbligo vaccinale per gli over 60: multe di 100 euro al mese per i trasgressori
Esteri / Variante, in Nigeria Omicron presente già a ottobre
Esteri / Unhcr: al via la campagna per salvare 3,3 milioni di rifugiati dal gelo invernale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Grecia, da gennaio obbligo vaccinale per gli over 60: multe di 100 euro al mese per i trasgressori
Esteri / Variante, in Nigeria Omicron presente già a ottobre
Esteri / Unhcr: al via la campagna per salvare 3,3 milioni di rifugiati dal gelo invernale
Esteri / Bradley Cooper minacciato nella metropolitana di New York: “Aggredito con un coltello”
Esteri / AIRL, a Roma il Gala dell’amicizia italo-libica: “Che sia l’inizio di una nuova vita, di una stretta collaborazione”
Esteri / Variante, nel Regno Unito torna l’obbligo di mascherina nei luoghi e sui mezzi pubblici
Esteri / Austria, morto di Covid l’esponente No Vax Biacsics: aveva tentato di curarsi con clisteri di candeggina
Esteri / Usa, sparatoria in una scuola del Michigan: 15enne apre il fuoco sui compagni. Morti 3 studenti
Cronaca / L'a.d. di Moderna: “Vaccini meno efficaci contro Omicron"
Esteri / Covid, il Regno Unito verso la terza dose agli over 18 dopo tre mesi dalla seconda