Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli insulti di Liam Gallagher a suo fratello Noel per non aver suonato a Manchester

Immagine di copertina

Da anni l'ex cantante degli Oasis non è in buoni rapporti con l'ex compagno di band. Per la sua assenza al concerto non gli ha risparmiato epiteti negativi

Si è svolto il 4 giugno allo stadio Old Trafford di Manchester, Regno Unito, un grande concerto in ricordo delle vittime dell’attentato che due settimane fa ha provocato 22 vittime e oltre 100 feriti al termine dell’esibizione della cantante statunitense Ariana Grande in città.

La musicista è stata la star principale del concerto di beneficenza, intitolato One Love Manchester, il cui ricavato sarà devoluto al We Love Manchester Emergency Fund, che andrà alle famiglie delle vittime.

Al concerto hanno partecipato numerose altre star mondiali, tra cui un eroe della scena di Manchester: Liam Gallagher, l’ex cantante degli Oasis che insieme a suo fratello Noel guidò una delle band britanniche di maggior successo degli anni Novanta e Duemila, prima che tra i due i rapporti si rompessero in modo apparentemente irrimediabile.

Noel Gallagher non era presente al concerto, nonostante le voci di un possibile ricongiungimento per l’occasione, e Liam ha suonato il classico Live Forever accompagnato dai Coldplay.

Il giorno dopo Liam, noto per non essersi mai frenato nei suoi giudizi abrasivi, ha usato Twitter per lamentarsi dell’assenza di suo fratello in un momento così importante per la città, e l’ha insultato invitandolo a suonare per la sua gente.

Questi i tweet finora pubblicati da Liam Gallagher:

(“Oh, e se qualcuno ha visto il fratellone gli dica che adesso può uscire, come avete fatto voi”)

(“Manchester, vorrei scusarmi per l’assenza di mio fratello ieri sera, sono molto deluso”)

(“Noel è fuori dal cazzo di paese. Non eravamo tutti un amore? Sali su un cazzo di aereo e suona le tue canzoni per i ragazzi, stronzo”)

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.