Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:29
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il “partygate” prima dei funerali del principe Filippo tra sesso, alcol e musica a tutto volume

Immagine di copertina

Durante la festa organizzata dai collaboratori dell’allora premier conservatore Boris Johnson al numero 10 di Downing Street il 16 aprile 2021, con palese violazione delle restrizioni anti-covid vigenti, non ci fu solo tanto alcol e musica a tutto volume fino a notte fonda, ma anche incontri intimi. Una festa non permessa dalle restrizioni anti-covid e fuori luogo anche perché in quei giorni la Gran Bretagna era in lutto: era il giorno prima del funerale del principe Filippo a Londra.

Secondo l’emittente britannica Itv, due coppie sono state viste da numerosi testimoni in intimità al party a cui prendevano parte assistenti e funzionari, finito dopo le 4 del mattino. Una di queste si è appartata in un ufficio al buio mentre l’altra, dopo prime effusioni in cucina si è diretta in una stanza lontana da occhi indiscreti.

Per quella festa diversi partecipanti erano stati multati da Scotland Yard, a seguito delle indagini sugli eventi tenuti in sedi istituzionali in violazione delle misure introdotte con la pandemia. Johnson in quella occasione non era presente ma si trovava fuori Londra, presso la sua residenza di campagna.

Ma era stato ugualmente costretto a fare un imbarazzante mea culpa davanti ai deputati della Camera dei comuni e a scusarsi con la regina Elisabetta per l’assoluta mancanza di rispetto anche di fronte al lutto nazionale. Scuse che gli erano costate un richiamo dello speaker, Sir Lindsay Hoyle, che aveva ricordato a Johnson la prassi di non nominare la famiglia reale alla Camera dei comuni. Insomma, una gaffe oltre lo scandalo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti