Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

India: bambina di 8 anni stuprata e uccisa, gli induisti difendono gli accusati

Immagine di copertina
Il corpo di Asifa Bano è stato trovato in una foresta del Kahsmir

Il caso della piccola Asifa Bano sta accrescendo le tensioni religiose tra musulmani e induisti in Kashmir

In India lo stupro e l’uccisione di una bambina di 8 anni sta accrescendo la tensione tra musulmani e induisti. La violenza risale al gennaio 2018, ma il caso è tornato alla ribalta all’inizio di aprile dopo che otto uomini sono stati arrestati perché ritenuti responsabili del delitto.

La bambina, Asifa Bano, faceva parte della tribà nomade musulmana dei Bakarwal, mentre le persone finite in manette sono membri della comunità indù.

Il corpo della bambina è stato trovato il 17 gennaio 2018 in una foresta vicino a Kathua del Kashmir indiano. Secondo gli investigatori la piccola è stata violentata e poi strangolata.

Mohammad Yusuf Pujwala, il padre della vittima, ha dichiarato al quotidiano statunitense New York Times che ritiene che sua figlia sia stata uccisa dagli induisti al solo scopo di allontanare la sua gente dalla regione.

La polizia indiana, inoltre, ha dichiarato che la bambina è stata uccisa in un tempio indù e che il custode del tempio ha progettato la sua morte come un modo per tormentare i Bakarwal.

Tra le persone accusate dell’omicidio e dello stupro ci sono un funzionario governativo in pensione, quattro agenti di polizia e un minorenne.

Dopo gli arresti, a Kathua sono scoppiate violente proteste. Uomini e donne della comunità induista hanno bloccato un’autostrada e proclamato uno sciopero della fame. I dimostranti chiedono il rilascio delle persone arrestate.

Diversi esponenti di spicco della forza politica dominante dell’India, il partito nazionalista indù Bharatiya Janata, chiedono che il caso venga sottratto alle mani della polizia di stato, sostenendo che dovrebbe essere assegnato al Central Bureau of Investigation, che a loro avviso sarebbe un’agenzia migliore e più neutrale.

Secondi molti, si tratta di un tentativo di ottenere clemenza per gli accusati, visto che il Central Bureau of Investigation è un braccio del governo centrale, controllato dal partito induista.

I funzionari della polizia dicono di avere prove fisiche e test del Dna che collegano gli imputati alla morte di Asifa. Gli investigatori hanno interrogato più di 130 testimoni.

Il supporto mostrato agli accusati ha generato contro manifestazioni per chiedere che venga fatta giustizia sul delitto.

Su Twitter si sono rapidamente diffusi gli hashtag #Kathua e #justiceforAsifa. Alcune persone hanno paragonato la morte di Asifa con il brutale stupro di gruppo e l’omicidio di una donna di 22 anni a Delhi, che ha portato a cambiamenti nelle leggi sullo stupro in India.

Rahul Gandhi, il capo del principale partito di opposizione del Congresso, ha guidato una marcia a lume di candela a Delhi nella notte tra il 12 e il 13 aprile 2018.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS e Certares: partnership per lo sviluppo dell’alta velocità internazionale
Esteri / Reportage TPI – Il prezzo del sangue: così i tagli di Trump mettono a rischio la lotta all’HIV in Uganda
Esteri / Make Antitrust Great Again? Tutte le crepe nel movimento trumpiano tra lobbisti e falchi dei monopoli
Esteri / L’età della grande paralisi globale: ecco perché nessuno può sfidare il duopolio di Usa e Cina
Esteri / Oms: “Oltre 1.000 persone sono morte a Gaza in attesa di un’evacuazione medica dal luglio 2024”
Esteri / L’indiscrezione: “Grecia, Israele e Cipro valutano una forza militare congiunta nel Mediterraneo”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Piogge torrenziali, raid aerei e aiuti in ritardo: la tregua con Israele regge ma a Gaza si continua a morire
Esteri / Il discorso di Trump agli Usa: “Ho ereditato un disastro ma ora l’America è tornata”
Esteri / Iran, condannato a morte per “corruzione sulla Terra”: ora il pugile Mohammad Javad Vafaei Sani rischia l’esecuzione