Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

India, morte 55 persone a causa della decisione del governo di ritirare alcuni tagli di banconote

Immagine di copertina

Il governo ha ritirato i tagli da 500 e 1000 rupie per combattere la corruzione, ma ha scatenato il caos con migliaia di persone rimaste senza banconote

La decisione del governo di mettere all’improvviso fuori corso, l’8 novembre scorso, le banconote da 500 e 1.000 rupie ha causato indirettamente la morte di almeno 55 persone. Lo riferisce il portale indiano di The Huffington Post.

I decessi riguardano persone disperate, spesso casalinghe, che si sono suicidate per mancanza di contante che non consente di far fronte ai pagamenti, o anziani e malati morti durante le interminabili code davanti ai bancomat per cercare di ottenere qualche banconota di altro taglio in cambio di quelle fuori corso. 

Il premier Narendra Modi ha rivolto ripetuti appelli alla popolazione a essere paziente perché si tratta di una misura volta a combattere la corruzione e il finanziamento del terrorismo.  

Le due monete tolte dalla circolazione sono quelle di taglio più grande e rappresentano circa l’84 per cento del contante attualmente in circolazione nel paese. Sono anche quelle maggiormente usate per accumulare e nascondere quantità di denaro che non si vogliono dichiarare al fisco.

Vari partiti di opposizione hanno criticato il modo in cui il governo ha messo in atto il provvedimento, ed oggi il leader del Partito nazionale del popolo (Rjd), Lalu Prasad, ha chiesto a Modi di “spiegare chi deve essere ritenuto responsabile delle oltre 50 persone morte per colpa del provvedimento: il governo o il popolo che fa le file?”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.