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Home » Esteri

Il gigante cinese dell’e-commerce

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La società Alibaba è cresciuta enormemente negli ultimi anni. E ora si appresta a entrare in borsa

L’azienda Alibaba, società che si occupa di e-commerce, ha visto crescere le sue dimensioni negli ultimi anni fino a numeri da capogiro. L’anno scorso due dei portali di Alibaba, i siti di shopping Taobao e Tmall, hanno gestito insieme 1.100 miliardi di yuan (130 miliardi di euro) di fatturato, più di eBay e Amazon messi insieme.

Alibaba è sulla buona strada per diventare la prima azienda nell’e-commerce a gestire oltre 770 miliardi di euro l’anno in operazioni di compravendita. Eppure, nonostante questo straordinario successo, molte persone fuori della Cina hanno appena notato l’aumento di questo colosso a capitale privato.

L’azienda ha iniziato nel 1999 con Alibaba.com, un portale che collegava i piccoli produttori cinesi con gli acquirenti d’oltremare. Successivamente prese vita Taobao, un portale simile a eBay, che oggi commercia quasi un miliardo di prodotti ed è uno dei 20 siti più visitati a livello mondiale. Tmall assomiglia invece ad Amazon, e aiuta marchi globali come Disney e Levi’s a vendere all’emergente classe media cinese.

Il capo della strategia di Alibaba Group ha detto sabato che il gigante cinese si aspetta di triplicare le operazioni dai siti di shopping principali che ospita nei prossimi cinque-sette anni, raggiungendo i 3 miliardi di yuan (oltre 360 miliardi di euro) di transazioni. Il mercato on-line al dettaglio della Cina continua infatti ad espandersi, nonostante il rallentamento della crescita economica globale.

Con sempre un maggior numero di persone costantemente connesse a Internet tramite i loro dispositivi mobili, il fondatore dell’azienda, un ex insegnante di inglese chiamato Jack Ma, ha detto che la crescita accelererà ancora. “Ho detto al primo ministro che i prossimi cinque anni saranno il periodo d’oro del commercio elettronico e di Internet in Cina.” Oggi, Alibaba Group da sola rappresenta circa il 5 per cento delle vendite al dettaglio in Cina. In cinque anni, circa il 30 per cento delle vendite al dettaglio del Paese sarà online, ha previsto. 

A maggo l’azienda sbarcherà in borsa, e potrebbe fare più rumore della quotazione di Facebook l’anno scorso. Se Facebook era stata inizialmente valutata circa 80 miliardi di euro (il suo valore di mercato da allora è scivolato sotto i 50 miliardi), è probabile che Alibaba venga valutata tra i 42 e i 92 miliardi di euro. In breve potrebbe diventare una tra le aziende più importanti del mondo.

 

 

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