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Sisma a Haiti, sale il bilancio delle vittime: oltre 1400 morti. E ora arriva anche la tempesta Grace

Immagine di copertina
Credit: EPA/ORLANDO BARRIA

Il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.2 sulla scala Richter che sabato 14 agosto ha colpito Haiti ha superato i 1.400 morti, mentre la tempesta tropicale Grace ha ormai investito l’isola caraibica.

A undici anni da un altro devastante terremoto che mise in ginocchio il Paese, il sisma della scorsa settimana ha provocato almeno 1.419 morti e oltre 6.900 feriti, distruggendo più di 37mila abitazioni ed edifici in tutta l’isola. Ora, secondo la Protezione civile locale, le forti piogge in corso su Haiti stanno complicando le operazioni di soccorso.

Declassata a depressione tropicale dal Centro nazionale statunitense per gli uragani (Nhc) della Florida, nelle ultime ore Grace si è mossa in direzione ovest-nordovest a una velocità di quasi 20 chilometri orari raggiungendo la penisola di Tiburon a Haiti, mentre i meteorologi prevedono che nei prossimi giorni si dirigerà prima tra la Giamaica e il sud-est di Cuba per poi avvicinarsi alle Isole Cayman. I venti massimi della tempesta sono arrivati a toccare i 55 chilometri orari. Presto Grace potrebbe riacquisire lo status di tempesta tropicale e trasformarsi poi in uragano sul percorso.

Su Haiti sono attesi dai 12 a 25 centimetri di pioggia nelle prossime ore. Queste intense precipitazioni potrebbero causare anche inondazioni improvvise, soprattutto nelle aree urbane, e possibili frane. La pioggia potrebbe complicare notevolmente le ricerche e le operazioni di salvataggio sotto le macerie a due giorni dal sisma che ha colpito in particolare le località di Les Cayes e Jeremie, nei pressi della città di Petit Trou de Nippes, a circa 130 chilometri a ovest della capitale Port au Prince. Il terremoto ha danneggiato anche edifici e ricoveri che normalmente vengono utilizzati per accogliere e proteggere i residenti in caso di tempeste tropicali.

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