Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:42
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Perché i soldati russi lasciano i carri armati anziché combattere? La possibile spiegazione

Immagine di copertina

Perché i soldati russi lasciano i carri armati anziché combattere? La possibile spiegazione

Perché i soldati russi lasciano i carri armati anziché combattere la guerra contro l’Ucraina? Secondo il Pentagono, il cibo pessimo, il carburante che scarseggia e la prospettiva di bombardare città in cui potrebbero abitare parenti e amici ucraini starebbero inducendo numerosi soldati russi a sabotare i propri veicoli pur di evitare di combattere. Secondo quanto reso noto, intere unità di militari agli ordini di Putin avrebbero preferito deporre le armi di fronte a una resistenza ucraina inaspettatamente tenace. Il loro atteggiamento avrebbe quindi spinto i contadini ucraini a “rubare” i mezzi come nei tanti video apparsi sui social nelle ultime ore.

Secondo la fonte della difesa statunitense, interpellata dalla CNN, le truppe russe sarebbero composte da moltissimi giovani scarsamente motivati e con un addestramento ancora acerbo. Tra questi ci sarebbero soldati che avrebbero deliberatamente perforato i serbatoi del carburante dei loro veicoli, presumibilmente per evitare di ingaggiare un combattimento contro ucraini, spesso civili. Numeri precisi in merito a sabotaggi o ammutinamenti non sono stati resi noti. Le motivazioni, secondo fonti di intelligence, andrebbero ricercate in uno scarso addestramento di molti, in un equipaggiamento non sempre adeguato e in poche o nulle motivazioni a combattere contro militari ucraini determinati a difendersi e sostenuti da ampi settori della popolazione civile.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Centinaia di morti in Libano per i raid di Israele. L'Iran richiude lo Stretto di Hormuz. Gli Usa non si ritirano e Trump minaccia di riprendere la guerra. Ma nel Golfo non si registrano attacchi. Giallo sui negoziati a Islamabad
Esteri / Il cessate il fuoco tra Usa e Iran è già a rischio: Israele bombarda il Libano e Teheran blocca le petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Ryanair cancella i voli in Spagna, Germania, Francia, Portogallo e Belgio
Ti potrebbe interessare
Esteri / Centinaia di morti in Libano per i raid di Israele. L'Iran richiude lo Stretto di Hormuz. Gli Usa non si ritirano e Trump minaccia di riprendere la guerra. Ma nel Golfo non si registrano attacchi. Giallo sui negoziati a Islamabad
Esteri / Il cessate il fuoco tra Usa e Iran è già a rischio: Israele bombarda il Libano e Teheran blocca le petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Ryanair cancella i voli in Spagna, Germania, Francia, Portogallo e Belgio
Esteri / Chi ha vinto e chi ha perso nella guerra tra Usa e Iran?
Esteri / Le compagnie aeree: "Mesi per normalizzare forniture, inevitabile l'aumento dei prezzi"
Esteri / Israele continua la guerra contro Hezbollah in Libano
Esteri / Cosa prevede il cessate il fuoco tra Usa e Iran e perché Trump ha fermato l'offensiva contro la Repubblica islamica
Esteri / Le dichiarazioni di Trump e la Teoria del pazzo: che cosa è e come funziona
Esteri / L’Iran ha interrotto i negoziati diretti con gli Stati Uniti dopo le minacce di Donald Trump
Esteri / Australia, 5 piattaforme social sotto indagine: “Violato il veto per gli under 16”