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Guerra in Ucraina: raso al suolo un ospedale. Il vicesindaco: “I pazienti cercano di uscire dalle macerie” | VIDEO

Guerra in Ucraina: a Izyum un ospedale è stato distrutto dai bombardamenti russi

“Pensavo che le porte dell’inferno fossero chiuse, ma si è scoperto che era solo il primo piano.” Così Vladimir Matsokin, vicesindaco di Izyum, un piccolo centro di 50mila abitanti nella regione di Kharkiv, ha commentato il bombardamento russo che questa notte ha raso al suolo l’ospedale locale.

“Questa è l’area di accoglienza del nostro Central City Hospital. Probabilmente un’altra base segreta della NATO,” ha dichiarato. “I pazienti cercano di uscire dalle macerie con le loro forze”, ha scritto il vicesindaco di Izyum.

Il 3 marzo la stessa cittadina è stata colpita da un altro bombardamento che ha provocato la morte di sei persone, tra cui due bambini.

L’Ucraina è entrata nel suo tredicesimo giorno di guerra e le città stremate e sotto assedio sperano in una tregua annunciata questa mattina dai russi. Mosca ha annunciato l’apertura di corridoi umanitari per evacuare i civili da Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Mariupol, suscitando qualche speranza nella popolazione rimasta intrappolata dopo il nulla di fatto degli ultimi giorni, duranti i quali Mosca e Kiev si sono scambiate accuse reciproche di sabotaggio.

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