Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:43
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gruppi armati hanno impedito l’instaurazione di un governo provvisorio a Timbuktu

Immagine di copertina

Il vuoto di potere aveva esposto il nord del Mali a infiltrazioni terroristiche. I separatisti Tuareg guidano la resistenza nei confronti delle autorità

Gruppi armati hanno impedito l’instaurarsi di un governo provvisorio a Timbuktu. Gli scontri sono avvenuti il 6 marzo nella città del Mali e secondo i residenti sarebbero stati esplosi anche dei colpi di arma da fuoco. Banche, scuole e negozi sono stati chiusi.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come.

Il colonnello Abdoulaye Sidibe, portavoce del ministero della Difesa, ha riferito che i gruppi si trovano attorno alla città. Le autorità di stato avrebbero dovuto ottenere il controllo della città dopo un lungo periodo di vuoto governativo che aveva esposto il paese a infiltrazioni terroristiche.

L’instabilità nel nord del Mali è stata originata dopo che separatisti Tuareg e jihadisti avevano deposto molti rappresentanti del governo. Un accordo di pace aveva poi permesso di avviare la fase che avrebbe dovuto riportare le autorità al potere. 

Il processo era andato a buon fine in località come Gao, Menaka e Kidal. Le opposizioni si sono però fatte sentire a Timbuktu e la fazione Tuareg Consiglio della giustizia per Azawad ha guidato la resistenza.

Quando le autorità temporanee riusciranno a ottenere il controllo della città, dovrebbero rimanere in carica fino alle elezioni regionali. Il Mali continua comunque ad attraversare un periodo di forti difficoltà dovuto al banditismo e agli attacchi terroristici che gli interventi internazionali non sono riusciti ad arginare.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.