Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Google, una falla nel sistema ha messo a rischio i dati di 500mila utenti

Immagine di copertina

La denuncia del Wall Street Journal: un problema al software di Google+ avrebbe reso disponibili informazioni tra cui il nome, l'indirizzo email, la professione, il sesso e l'età

Dopo Facebook, con lo scandalo Cambridge Analytica, e Yahoo, accusata di violare la privacy dei propri utenti per fini pubblicitari, finisce nella bufera anche Google.

Il colosso dei motori di ricerca, a causa di una falla al software di Google+, avrebbe messo a rischio i dati di 500mila utenti. Il portale di Mountain View, con il quale l’azienda aveva cercato invano di contrastare il primato di Facebook, avrebbe reso disponibili informazioni tra cui il nome, l’indirizzo email, la professione, il sesso e l’età.

A dare la notizia è il Wall Street Journal, che fa riferimento a fonti informate sulla vicenda e a documenti in suo possesso.

Secondo il quotidiano, il colosso californiano era venuto a conoscenza del problema giù lo scorso mese di marzo, senza darne notizia perchè avrebbe temuto danni di immagine e ripercussioni finanziarie, visto che il titolo Alphabet per questa vicenda è poi crollato in Borsa.

Dopo le rivelazioni del Wsj, sulla “vulnerabilità nota da tempo e mai comunicata”, Alphabet si è difesa sostenendo di non aver divulgato la notizia sul ‘bug’ perchè non sono emerse prove di un uso improprio dei dati esposti da parte di sviluppatori esterni.

Come risposta all’incidente, il gruppo ha annunciato una serie di modifiche alla tutela della privacy, imponendo forti restrizioni all’accesso di sviluppatori esterni su prodotti chiave come il sistema operativo per dispositivi mobili Android e il servizio di posta elettronica Gmail.

Inoltre, la controllata da Alphabet starebbe pensando alla chiusura dello stesso Google+, uno dei  suoi più grandi fallimenti.

L’Unione Europea potrebbe imporre a Google una multa fino al 2 per cento dei ricavi totali per non aver avvertito entro le 72 ore successive alla scoperta della falla ma la nuova regolamentazione, General Data Protection Regulation, è entrata in vigore lo scorso maggio mentre l’incidente si è verificato a marzo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Minaccia nucleare, bando urgente di Mosca per l’acquisto di ioduro di potassio
Esteri / Ucraina, referendum in Donbass: vincono i sì con oltre il 90%
Esteri / Iran, la minaccia della polizia per piegare la rivoluzione: “Useremo tutta la forza”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Minaccia nucleare, bando urgente di Mosca per l’acquisto di ioduro di potassio
Esteri / Ucraina, referendum in Donbass: vincono i sì con oltre il 90%
Esteri / Iran, la minaccia della polizia per piegare la rivoluzione: “Useremo tutta la forza”
Esteri / La provocazione di Putin: Edward Snowden diventa cittadino russo
Esteri / Gas, perdite nei gasdotti Nord Stream 1 e 2: “Danni deliberati”
Esteri / Patrick Zaki, ipotesi prolungamento processo
Esteri / In fuga da Putin, le autorità della Finlandia: “Oltre 7mila russi entrati lunedì dalla frontiera”
Esteri / Medvedev: “La Russia ha il diritto di usare le armi nucleari se necessario, la Nato non interferirà”
Esteri / DART: la missione spaziale per deviare gli asteroidi che minacciano la Terra
Esteri / Cuba approva con un referendum il codice delle famiglie: le coppie omosessuali potranno sposarsi e adottare