Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli Stati Uniti tagliano la spesa pubblica

Immagine di copertina

Il Congresso non è riuscito a trovare un accordo, e Obama è stato costretto a firmare l'ordine per 85 miliardi di dollari di tagli

Gli Stati Uniti tagliano la spesa pubblica

Barack Obama ha firmato venerdì sera l’ordine attuativo per il taglio di 85 miliardi di dollari alla spesa pubblica federale americana, una mossa che ha descritto come “stupida” e che ha imputato all’intransigenza dei repubblicani al Congresso.

Parlando a una conferenza stampa alla Casa Bianca dopo un incontro senza risultati con i leader del Congresso, Obama ha messo in guardia gli americani perché si prepararino a un estenuante confronto che potrebbe durare per mesi e che costerà sacrifici alla classe lavoratrice.

“Non sarà un’apocalisse” ha detto Obama. “Ma stiamo andando a ferire singoli individui e stiamo per danneggiare l’economia globale”.

Le agenzie federali hanno trascorso il fine settimana nel rivedere i loro piani di bilancio e inizieranno presto il processo di invio di lettere ai lavoratori federali per informarli con 30 giorni di preavviso di orari di lavoro più brevi, congedi anticipati e persino licenziamenti.

Il reparto più colpito sarà il Pentagono, che dovrà trovare più di 40 miliardi di dollari in risparmi da qui a settembre, circa il 9 per cento del suo bilancio complessivo.

Il Dipartimento della Difesa ha già pubblicato un piano che nel peggiore dei casi potrebbe significare circa 500 miliardi di dollari di tagli dal Pentagono nel corso del prossimo decennio.

In materia di istruzione si prevede la scomparsa fino a 40 mila posti di lavoro a livello nazionale. Quasi tutti i Dipartimenti del governo saranno colpito, con tagli pari a circa il 5 per cento dei loro bilanci complessivi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele
Esteri / Come sta cambiando il rapporto tra Stati Uniti e Israele