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Come un lussuoso festival è diventato una tendopoli

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Il Fyre festival proponeva alcuni giorni da trascorrere nel lusso a un costo molto elevato, ma la realtà si è rivelata ben diversa

Un volo da Miami al meraviglioso arcipelago di Exuma, villini di lusso, modelle bellissime e un cartellone musicale con artisti famosi. Il tutto a un prezzo compreso tra i 4mila e i 12mila dollari, pari quindi a una fascia tra i 3.500 e gli 11.500 euro. Questo era ciò che prometteva il Fare Festival, un festival musicale che si è promosso puntando tutto sul lusso.

Un’operazione che vedeva in programma artisti come i Blink 182, Pusha T, Disclosure e che aveva coinvolto nella promozione anche modelle di calibro internazionale come Emily Ratajkovski e Bella Hadid. Ma già a marzo, quando mancava un mese all’evento, il Wall Street Journal aveva manifestato alcuni dubbi su questa iniziativa, parlando di come gli artisti non avessero ancora ricevuto alcun compenso per il festival.

Giovedì 27 aprile doveva essere il primo giorno del festival, ma i facoltosi ospiti si sono subito accorti che la realtà era ben diversa da ciò che veniva promesso: non villini di lusso, ma tende in mezzo a un prato non proprio verde. Non un catering stellato ma scatole di plastica con dentro un misero sandwich con una foglia di insalata e una fetta di formaggio. E i bagagli, che gli era stato promesso di far trovare direttamente in camera, rimasti all’aeroporto.

Anche la maggior parte degli artisti, nei giorni immediatamente precedenti al festival, hanno deciso di rescindere il proprio contratto perché il festival non gli garantiva gli standard minimi di qualità e sicurezza.

Nel frattempo, sempre per ragioni di sicurezza, i voli per ritornare dall’isola sono stati sospesi e quelli che pensavano di passare alcuni giorni in una villetta in un’isola meravigliosa si trovano ora bloccati all’aeroporto, in attesa che charter di emergenza vengano messi a disposizione.

Il sito del Fyre Festival ha nel frattempo fatto sapere che per cause che non dipendono da loro le strutture non sono state pronte al momento in cui il festival sarebbe iniziato.

Nel frattempo, mentre attraverso i social network sono state diffuse le immagini di ciò che stava avvenendo in quello che sarebbe dovuto essere un prestigioso festival all’insegna del lusso, sono iniziate le prime discussioni, in primo luogo sulla possibilità di dare inizio a una class action nei confronti degli organizzatori. Inoltre, la grande domanda che si stanno ponendo in molti è se a causare tutto ciò sia stata una truffa o una totale mancanza di capacità organizzative.

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