Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Fmi continua a tagliare le previsioni di crescita del Regno Unito

Immagine di copertina

La sterlina, in picchiata già dopo il voto sulla Brexit, ha toccato il minimo storico rispetto al dollaro degli ultimi trentuno anni

Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le previsioni
di crescita del Regno Unito sull’onda del voto sulla Brexit. A luglio,
immediatamente dopo il referendum del 23 giugno, l’Fmi aveva previsto un rallentamento
del Pil dall’1,9 per cento all’1,7 per cento nel 2016 e dal 2,2 per cento
all’1,3 per cento.

Martedì 4 ottobre l’organizzazione economica ha rivisto
ulteriormente al ribasso le stime, arrivando fino all’1,1 per cento, e una
crescita potenziale nel medio periodo dell’1,9 per cento, due punti in meno
rispetto alle previsioni.

La sterlina, in caduta già dal voto sulla Brexit, ha toccato il minimo storico con il dollaro negli ultimi trentuno anni.

Sempre più economisti temono che il Regno Unito entrerà già
dal prossimo anno in recessione, con la stessa Banca d’Inghilterra che
attualmente prevede una crescita dello 0,3 per cento nel primo trimestre e
dello 0,7 per cento nel secondo.

Secondo l’Fmi, la crescita probabilmente rallenterà
sensibilmente nei prossimi due anni come conseguenza dell’incertezza in cui
vivono le aziende e gli investitori.

Il Fondo ha specificato che la confidenza dei consumatori è
ancora influenzata negativamente e che l’inflazione salirà il prossimo anno al
2,5 per cento, spinta dal deprezzamento della sterlina del 10 per cento
all’indomani della Brexit.

Non solo: le stime dell’Fmi considerano che le trattative
con Bruxelles si svolgano in maniera pacifica e che alla fine ci sarà solo una
crescita “limitata” delle barriere commerciali, cosa che al momento non sembra
scontata.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.