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Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio: “Solo 2 Paesi con riserve fino a 90 giorni”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Senza nuovi rifornimenti, l'estate è a rischio

L’allarme cherosene in Europa aumenta e rischia di portare alla cancellazione di migliaia di voli entro la prossima estate. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, infatti, le attuali riserve di carburante dovrebbero finire tra la seconda e la terza settimana di maggio. Il Vecchio Continente, quindi, rischia di ritrovarsi all’inizio dell’estate senza più cherosene per gli aerei. Il quotidiano scrive che soltanto “due Paesi avrebbero cherosene d’emergenza per 90 giorni, mentre la maggior parte non supererebbe una crisi più lunga di 30 giorni. Alcuni Stati avrebbero addirittura 8-10 giorni di autonomia, prima di restare a secco.”. Maggio, a questo punto, diventa un mese cruciale in vista di quello che potrebbe accadere l’estate. Tutto dipende dalla tregua in Iran e soprattutto dalla riapertura dello stretto di Hormuz.

Di recente, il direttore generale dell’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata), Willie Walsh, aveva spiegato che, anche con una ripresa della navigazione delle petroliere nel Golfo, ci sarebbero voluti comunque mesi prima di ritornare alla normalità. “Ci vorranno comunque mesi per tornare ai livelli di fornitura necessari, viste le interruzioni alla capacità di raffinazione in Medio Oriente. Non credo che accadrà in poche settimane” aveva dichiarato Walsh aggiungendo: “Non credo che tutti abbiano compreso appieno quanto fosse concentrata la capacità produttiva in alcune parti del mondo”. Walsh aveva anche spiegato che l’aumento dei prezzi dei biglietti aerei è “inevitabile”.

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