Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Menu
  • Esteri
  • Home » Esteri

    Siria, la Tv Russa: “L’esercito di Assad controlla le basi abbandonate dagli Usa”

    Di Madi Ferrucci
    Pubblicato il 16 Ott. 2019 alle 13:17 Aggiornato il 18 Nov. 2019 alle 18:06

    Turchia, l’esercito siriano controlla le basi abbandonate dagli Usa

    Secondo l’agenzia di stampa Interfax l’esercito siriano del presidente Assad, avrebbe preso il controllo delle basi Usa nella Siria orientale lasciate dalle truppe americane. L’agenzia riporta una notizia lanciata dal canale televisivo russo Rossiya 24, che trasmette in diretta le immagini del conflitto.

    “Questo video parla da solo: pickup militari sotto la bandiera siriana e convogli corazzati statunitensi che si muovono uno di fronte all’altro in direzioni opposte”, sostiene l’emittente. “Il video è stato registrato vicino alla città di Kobane, che l’esercito americano ha lasciato in fretta, proprio come nel resto del nord-est Siria. Le forze governative della Repubblica araba siriana si sono spostate a nord e hanno assunto il controllo di diverse località popolate, l’aeroporto di Tabqa e le basi militari abbandonate dai soldati della coalizione occidentale”, prosegue il servizio mostrando le immagini dei blindati della polizia militare russa per le strade di Manbij. Altre immagini trasmesse dalla testata ANNA mostrano le strutture abbandonate della base.

    Domenica 6 ottobre gli Stati Uniti hanno annunciato il parziale ritiro delle forze stanziate nella Siria nordorientale in vista dell’offensiva turca contro le forze curde delle Unità di protezione del Popolo. Negli scorsi giorni le Sdf hanno raggiunto un accordo con il governo centrale di Damasco, che ha portato all’ingresso dell’esercito siriano nei territori curdi per difenderli dalle forze turche.

    Siria, ultime notizie | Prosegue l’offensiva della Turchia contro i curdi, Putin ha invitato Erdogan a Mosca
    Tutte le ultime notizie sulla guerra in Siria
    Leggi l'articolo originale su TPI.it
    Mostra tutto
    Exit mobile version