Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:34
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Un cittadino eritreo che stava per essere rimpatriato dagli Usa si è ucciso all’aeroporto del Cairo

Immagine di copertina
L'aeroporto internazionale del Cairo. Credit: KHALED DESOUKI

Un cittadino eritreo la cui richiesta di asilo era stata respinta dagli Stati Uniti, e che stava per essere rimpatriato nel suo paese, è morto in circostanze che fanno pensare a un suicidio nell’aeroporto internazionale del Cairo, secondo quanto riportato dagli ufficiali dell’aeroporto sabato 9 giugno.

La notizia, riportata dall’agenzia statunitense AP, è passata inosservata sui giornali italiani.

L’uomo si chiamava Zeresenay Ermias Testfatsion, aveva 34 anni ed era stato arrestato dall’Ufficio per l’immigrazione statunitense. Era trattenuto dalle autorità egiziane all’aeroporto e aspettava di tornare ad Asmara, in Eritrea.

Il suo corpo è stato trovato mercoledì 6 giugno in un’area docce.

Secondo alcuni funzionari dell’aeroporto, che hanno parlato a condizione di restare anonimi, hanno detto che è stato trovato impiccato. I resti di Testfatsion saranno trasportati in Eritrea.

Testfatsion era stato arrestato a febbraio 2017 a Hidalgo, in Texas, dopo aver provato a entrare illegalmente negli usa.

Secondo i tribunali statunitensi, aveva chiesto l’asilo per “paura di ritornare nel suo paese”.

Dopo aver respinto la sua richiesta, le autorità statunitensi hanno ordinato il suo rimpatrio a ottobre 2017. Siccome non era stato trasferito nei 90 giorni successivi, il 30 gennaio 2018 Testfatsion aveva chiesto di essere rilasciato, dicendo che non avrebbe potuto essere costretto a restare detenuto per un tempo indefinito.

Il governo eritreo considera coloro che lasciano il paese come traditori, rendendo praticamente impossibile per loro ottenere i documenti di viaggio necessari.

A settembre, gli Stati Uniti hanno annunciato che avrebbe smesso di rilasciare alcuni visti ai cittadini dell’Eritrea e di altri tre paesi a causa della loro riluttanza ad accettare i rimpatri.

L’Eritrea, nell’Africa orientale, è uno dei paesi da cui provengono migranti che affermano di essere in fuga da un sistema di coscrizione militare forzata, che è stato ripetutamente criticato dalle Nazioni Unite e dai gruppi per i diritti umani.

La cugina di Testfatsion, Georgis Gebrendras, ha detto di essere triste per la sua morte e che la famiglia vuole delle risposte. Ha aggiunto che i membri della famiglia dell’uomo  erano all’aeroporto in Eritrea in attesa del suo arrivo quando hanno saputo del suo suicidio.

“Tutta la famiglia stava aspettando che tornasse a casa”, ha detto Gebrendras, che vive a Orlando, in Florida. “Non so cosa sia accaduto o perché sia morto. Perché? Cosa è successo?”.

Gebrendras ha detto di non capire come Testfatsion avrebbe potuto togliersi la vita mentre si dirigeva verso casa e come i funzionari abbiano potuto permettere che ciò accadesse. “Aveva bisogno di qualcuno che si prendesse cura di lui”, ha aggiunto.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Roberta Metsola è la nuova presidente del Parlamento Europeo: “Onorerò David Sassoli”
Esteri / Cantante folk prende volontariamente il Covid per non fare il vaccino e muore
Esteri / Siberia, cinque ragazzi trovano e salvano una bambina appena nata abbandonata a -20 gradi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Roberta Metsola è la nuova presidente del Parlamento Europeo: “Onorerò David Sassoli”
Esteri / Cantante folk prende volontariamente il Covid per non fare il vaccino e muore
Esteri / Siberia, cinque ragazzi trovano e salvano una bambina appena nata abbandonata a -20 gradi
Esteri / Francia, la proposta shock del candidato Zemmour: “Scuole separate per studenti disabili”
Esteri / Djokovic espulso dall’Australia, il presidente serbo: “Trattato come un assassino seriale”
Esteri / “Il futuro dipende dai non vaccinati, salveranno l’umanità”: l’ultima teoria folle del Nobel Montagnier
Esteri / Djokovic, appello respinto: sarà espulso dall’Australia. “Deluso dalla sentenza”
Esteri / Proteste in Kazakistan, aggiornato il bilancio dei morti: sono 225
Esteri / Come in un film, dottoressa fa nascere una bambina in volo: “Si chiama Miracolo”
Esteri / Eruzione del vulcano sottomarino Hunga Tonga-Hunga Haʻapai, ora è allarme tsunami | VIDEO