Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Elezioni USA 2020: chi sono i grandi elettori

Immagine di copertina

Elezioni USA 2020: chi sono i grandi elettori

GRANDI ELETTORI USA 2020 – Oggi, martedì 3 novembre 2020, negli Stati Uniti si elegge il nuovo presidente. La sfida è tra Donald Trump (presidente in carica) e Joe Biden. Hanno diritto di voto tutti i cittadini statunitensi con più di 18 anni. Ogni cittadino americano può scegliere di votare per un candidato o per tutti i candidati collegati a un partito politico. Lo scrutinio elettorale si svolge a livello statale, con un processo decentralizzato caratteristico degli Stati Uniti. L’elezione del presidente Usa non avviene direttamente sulla base dei voti dei cittadini, ma si basa sul principio noto come “winner takes all” (“il vincitore piglia tutto”): il candidato che ha ottenuto la maggioranza dei voti in uno stato ha infatti diritto a tutti i voti in palio in quello stesso stato.

Il ruolo dei grandi elettori

Dopo il voto dei singoli cittadini, la palla passa ai presidential electors o “grandi elettori“, fondamentali per le elezioni USA 2020. Ogni Stato ha diritto a un numero variabile di grandi elettori, che si basa sulla sua popolazione. In totale i grandi elettori sono 538, cifra che corrisponde alla somma dei 435 deputati e 100 senatori, più tre rappresentanti del distretto di Washington. I grandi elettori formano insieme il collegio elettorale, previsto dall’articolo 2 della Costituzione, che ha il compito di nominare il nuovo presidente Usa e il suo vice. Il voto è segreto e allo scrutinio vince chi ottiene almeno 270 voti, sia per il presidente che per il vice. I grandi elettori non hanno “vincolo di mandato”, cioè non devono votare necessariamente per il candidato della lista con cui sono stati eletti. Tuttavia sono normalmente espressione dei partiti e, dunque, i casi di faithless electors (i cosidetti “elettori infedeli”, che hanno votato in modo diverso da quanto indicato dai cittadini) sono stati molto rari nella storia Usa. Per questo, l’esito del voto diventa di solito chiaro già il giorno delle elezioni. 535 tra deputati (435) e senatori (100), i Grandi Elettori sono 538. Perché? La differenza – costituita da 3 senatori in più – è data dal fatto che Washington D.C., pur non avendo senatori visto che non è uno dei 50 stati federali, ha diritto comunque a 3 Grandi Elettori.

Il numero dei grandi elettori per ogni Stato USA

Abbiamo visto chi sono i grandi elettori per le elezioni USA 2020, di seguito il numero per stato: California (55), Texas (38), Florida (29), New York (29), Illinois (20), Pennsylvania (20), Ohio (18), Georgia (16), Michigan (16), North Carolina (15), New Jersey (14), Virginia (13), Washington (12), Arizona (11), Indiana (11), Massachusetts (11), Tennessee (11), Maryland (10), Minnesota (10), Missouri (10), Wisconsin (10), Alabama (9), Colorado (9), South Carolina (9), Kentucky (8), Louisiana (8), Connecticut (7), Oklahoma (7), Oregon (7), Arkansas (6), Iowa (6), Kansas (6), Mississippi (6), Nevada (6), Utah (6), Nebraska (5), New Mexico (5), West Virginia (5), Hawaii (4), Idaho (4), Maine (4), New Hampshire (4), Rhode Island (4), Alaska (3), Delaware (3), District of Columbia (3), Montana (3), North Dakota (3), South Dakota (3), Vermont (3), Wyoming (3).

Ti potrebbe interessare
Esteri / Non solo il violento attacco a Papa Leone XIV: Trump si raffigura come Gesù sui social
Esteri / I colloqui falliti, l'annunciato blocco di Hormuz e il Libano in fiamme: la tregua tra Usa e Iran sempre più in bilico
Esteri / Trump attacca Papa Leone: “È un debole ed è pessimo sulla politica estera”. La replica di Prevost: “Non ho paura di lui”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Non solo il violento attacco a Papa Leone XIV: Trump si raffigura come Gesù sui social
Esteri / I colloqui falliti, l'annunciato blocco di Hormuz e il Libano in fiamme: la tregua tra Usa e Iran sempre più in bilico
Esteri / Trump attacca Papa Leone: “È un debole ed è pessimo sulla politica estera”. La replica di Prevost: “Non ho paura di lui”
Esteri / Stop ai colloqui USA-Iran a Islamabad, Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Esteri / Gaza, sei mesi dopo: oltre 700 persone uccise durante la tregua tra Israele e Hamas
Esteri / La tregua tra Usa e Iran sembra reggere ma aleggia l’incertezza sui colloqui in Pakistan
Esteri / Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale