Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il volto nuovo dell’America: alle elezioni di midterm trionfo per musulmane, gay e millenials

Immagine di copertina
Il volto nuovo dell'America

Le elezioni di metà mandato del 2018 svoltesi il 6 novembre negli Stati Uniti hanno segnato la vittoria dei Democratici alla Camera e sono state il simbolo di un importante cambiamento culturale all’interno degli States.

Ancora prima che si sapessero i risultati, i giornalisti americani hanno parlato spesso di “pink wave“, l’onda rosa, per sottolineare l’alto numero di candiate donne che hanno preso parte alle elezioni di midterm.

Su 964 candidati, 272 erano donne e 113 hanno ottenuto un seggio tra Camera e Senato.

Un altro motivo per cui le elezioni del 2019 passeranno alla storia è per “le prime volte” che hanno caratterizzato il voto e soprattutto i risultati.

Dal primo candidato rapper alla donna più giovane mai eletta al Congresso: ecco i volti nuovi della politica americana.

Alexandria Ocasio Cortez – Esponente dei Dem, a soli 29 anni è la donna più giovane mai eletta al Congresso degli Stati Uniti grazie ai voti del Bronx, nel distretto di New York.

Nata nel Bronx da madre portoricana, ha battuto l’avversario repubblicano, il professore 72enne Anthony Pappas, ed è riuscita a raccogliere i voti di minoranze, donne e democratici scontenti dalle politiche del partito. (qui il suo profilo)

elezioni midterm musulmane gay

Rashida Tlaib – Storica anche l’elezione di Rashida Tlaib, figlia di immigrati palestinesi: è la prima donna musulmana a entrare nel Congresso americano dopo la vittoria in Michigan.

La sua elezione con i Dem è ancora più rilevante se si considera che l’Amministrazione Trump è nota per la sua vicinanza al governo israeliano.

elezioni midterm musulmane gay

Ilhan Omar – Tra le candidate musulmane anche Ilhan Omar, sempre in quota Dem. La ragazza è la prima rifugiata africana eletta, la prima ad indossare l’hijab al Congresso e si è più volte definita “il peggior incubo di Donald Trump”.

elezioni midterm musulmane gay

Sharice Davids – Prima nativa americana dichiaratamente omosessuale ad arrivare al Congresso, Sharica Davids ha sconfitto il rappresentante in carica Kevin Yoder in Kansas. 38 anni, avvocato e da poco in politica, la Davids appartiene alla tribù Ho-Chunk Nation, formalmente riconosciuta dal governo federale.

elezioni midterm musulmane gay

Jared Polis – Progressista, è il primo candidato apertamente gay a ricoprire la carica di governatore del Colorado: è dal 2007 che i Repubblicani non governavano in questo stato.

Molto attivo nel campo dei diritti, si è spesso battuto per la  sanità universale, le energie rinnovabili, l’educazione gratuita per l’infanzia.

elezioni midterm musulmane gay

Marsha Blackburn – Repubblicana, è lei la prima donna mai eletta al Senato, dopo aver battuto l’ex governatore democratico Phil Bredesen.

elezioni midterm musulmane gay

Antonio Delgado – Le elezioni di midterm 2018 hanno portato al Congresso il primo rapper della storia degli Usa. Delgado è passato da rapper a avvocato aziendale prima di dedicarsi alla politica.

elezioni midterm musulmane gay

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Esteri / L'Iran respinge negoziati con Usa mediati da Qatar e Pakistan e Israele pianifica nuovi raid
Esteri / L’Iran abbatte un drone Usa e due petroliere saltano sulle mine a Hormuz. Ma continua la mediazione di Qatar e Pakistan
Esteri / AfD cambia rotta sull’Europa: ecco il piano per riscrivere dall’interno le regole dell’Ue e dell’euro
Esteri / Il presidente degli Usa Donald Trump minaccia: “Se l’Europa soccombe ai migranti, ci ritireremo”
Esteri / Bolsonaro attacca Lula: "Perché il 75% dei carcerati vota per te?". La replica: "Voglio anche il voto di tuo padre"
Esteri / La NIAF celebra 51 anni di eccellenza italoamericana
Cronaca / A Washington la quarta edizione degli Italpress Awards: premiati Attilio Fontana, Giorgio Marrapodi, Marco Peronaci, Gianni Riotta, Tommaso Tanzilli