Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ecosia, il motore di ricerca che pianta alberi

Immagine di copertina

Un motore di ricerca con oltre 3 milioni di utenti attivi per combattere la deforestazione con i guadagni pubblicitari

E se invece di usare Google per le vostre ricerche, utilizzaste un motore di ricerca che vi permetta di contribuire a combattere la deforestazione? La startup di nome Ecosia, ideata nel 2009 a Berlino, è un motore di ricerca alternativo che tramite il suo guadagno pubblicitario pianta alberi per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. 

La tecnologia al servizio dei valori. Il sito ha già 3 milioni di utenti attivi e circa 15 milioni di visite al mese. Fino a oggi ha piantato oltre 6 milioni di alberi nel mondo. Ma come? Ecosia dona l’80 per cento del guadagno pubblicitario a un programma di protezione della foresta pluviale gestito dal Wwf. Tramite le numerose ricerche, sono stati raccolti quasi 3 milioni di euro per la causa. 

Perché alberi?

Secondo la startup berlinese, gli alberi contribuiscono a migliorare il clima, rendendolo più fresco, a frenare il cambiamento climatico e a migliorare la nostra felicità e la qualità della vita. Gli alberi rilasciano ossigeno e ripuliscono l’aria che respiriamo, rendono il suolo più fertile e produttivo, oltre che fornirci cibo salutare e numerosi altri prodotti che possono essere raccolti in maniera sostenibile. 

Tra le aree nella quali Ecosia sta contribuendo al loro rinverdimento ci sono il Burkina Faso, il Perù e il Madagascar. In alcune località, gli abitanti locali dei villaggi sono assunti  per ripiantare alberi nelle foreste. In Madagascar, per esempio, la maggior parte degli alberi piantati sono mangrovie. Questa pianta è in grado di assorbire grandi quantità di carbonio dall’atmosfera. 

Di seguito un video delle attività di rinverdimento del progetto Eden in Madagascar

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.