Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 06:00
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Crisi diplomatica Israele-Polonia: cancellato l’incontro con il gruppo di Visegrad

Immagine di copertina
Il premier polacco Morawiecki e l'omologo israeliano Netanyahu

A provocare lo scontro sono state le parole del ministro degli Esteri israeliano Katz sulle responsabilità della Polonia sullo sterminio degli ebrei

Il summit di due giorni tra i leader del gruppo di Visegrad e il premier Netanyahu si è trasformato in una crisi diplomatica tra Israele e Polonia dopo che il premier polacco ha cancellato la partecipazione all’incontro di qualsiasi rappresentante del suo governo.

A mettere in crisi le relazioni tra i due paesi sono state le parole pronunciate dal ministro degli Esteri israeliano, Yisrael Katz, nei confronti dei polacchi: “Sono figlio di sopravvissuti all’Olocausto e attorno alla memoria della Shoah non sono accettabili compromessi. I polacchi hanno collaborato con i nazisti. Come ripeteva il premier Yizthak Shamir – e suo padre è stato ammazzato da polacchi: ‘Hanno succhiato l’antisemitismo con il latte delle madri’. Non è una storia che si può addolcire”.

Le parole del ministro Katz si riferivano alle corresponsabilità del governo e della popolazione polacca nello sterminio degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Parole che non sono però piaciute al premier Mateusz Morawiecki, che aveva già avuto un diverbio con Netanyahu sullo stesso tema.

A scatenare l’ira di Morawiecki era stata un’intervista pubblicata dal Jerusalem Post in cui il premier israeliano sembrava accusare tutti i polacchi di aver collaborato con i nazisti nello sterminio degli ebrei.

In realtà pare che il giornalista abbia commesso un errore nella scrittura dell’articolo, scrivendo che il commento di Netanyahu era rivolto a tutti i polacchi e non solo ad alcuni. Il premier si è subito giustificato specificando che si riferiva “ad alcuni”, ma l’omologo polacco ha comunque cancellato la propria partecipazione all’incontro.

A peggiorare la situazione hanno poi contribuito le affermazioni di Katz, che ha anche criticato Netanyahu per essere stato troppo arrendevole nei confronti del premier polacco.

Il tema della collaborazione della Polonia nello sterminio degli ebrei è da un anno motivo di scontro con il governo israeliano, da quando Varsavia ha votato una legge che punisce chi usi la formula “campi polacchi” per indicare luoghiAuschwitz.

La mancata partecipazione di Morawiecki ha costretto il primo ministro israeliano a cancellare l’incontro con il gruppo di Visegrad: in compenso ci saranno incontri bilaterali con i leader di Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Grecia, forte terremoto a Creta: almeno un morto e nove feriti
Esteri / Svizzera, vincono i sì al referendum sui matrimoni gay: favorevoli quasi due terzi degli elettori
Esteri / A San Marino l’aborto è diventato legale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Grecia, forte terremoto a Creta: almeno un morto e nove feriti
Esteri / Svizzera, vincono i sì al referendum sui matrimoni gay: favorevoli quasi due terzi degli elettori
Esteri / A San Marino l’aborto è diventato legale
Esteri / Elezioni Germania, crolla la Cdu. Spd avanti: per governare serve l'accordo con Verdi e Liberali
Esteri / Elezioni in Germania, proiezioni: Spd in leggero vantaggio sulla Cdu
Esteri / I talebani appendono i cadaveri di 4 uomini a una gru nella piazza di Herat: “Ecco la pena per i rapitori”
Esteri / Nel Regno Unito mancano cibo e benzina, la colpa è della Brexit e nessuno lo dice
Esteri / Afghanistan, attentato esplosivo a Jalalabad: 8 morti
Esteri / “Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze
Esteri / Tunisia: il presidente Saied si attribuisce poteri quasi illimitati. “È un colpo di stato”