Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cosa succede nello Yemen

Immagine di copertina

Nel primo pomeriggio i ribelli sciiti houthi hanno attaccato il palazzo presidenziale nella capitale Sana'a

“Il presidente dello Yemen è sotto attacco da parte di una milizia armata dalle 3 di oggi pomeriggio” ha dichiarato su Twitter la ministra dell’Informazione del Paese Nadia Sakkaf.

Diverse agenzie di stampa hanno riferito che a Sana’a, capitale dello Yemen, le milizie sciite houthi hanno attaccato il palazzo presidenziale che da ieri tengono accerchiato, facendovi irruzione dopo un conflitto a fuoco con le forze di sicurezza.

Non è chiaro se il presidente yemenita, Abd Rabbu Mansour Hadi, si trovi o meno all’interno del palazzo.

Ieri, durante la giornata, si sono tenuti scontri nella capitale nei pressi del palazzo presidenziale, causando nove morti. I ribelli, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa yemenita Saba, avrebbero anche occupato la sede della tv di stato.

Sempre ieri, in serata è entrata in vigore una tregua che ha provvisoriamente portato alla cessazione delle ostilità, ma tuttavia i ribelli hanno continuato ad accerchiare il palazzo presidenziale, fino a riprendere oggi gli scontri.

Gli houthi sono una milizia musulmana sciita, che si batte per dare alla regione settentrionale dello Yemen – da loro controllata – maggiore autonomia. I musulmani sciiti rappresentano il 42 per cento della popolazione del Paese, mentre i sunniti sono il 58 per cento (dati del Calendario atlante De Agostini 2015).

La tensione nel Paese è salita il 17 gennaio, quando è stato sequestrato il capo dello staff presidenziale, che avrebbe dovuto partecipare a una riunione riguardo la stesura della nuova costituzione yemenita. Tuttavia, gli houthi vorrebbero boicottare la nuova carta costituzionale, che a loro avviso violerebbe l’accordo di pace stilato lo scorso settembre.

Sempre secondo l’accordo di pace, gli houthi avrebbero dovuto ritirarsi dalla capitale Sana’a dopo la creazione di un governo di unità nazionale, ma tuttavia hanno mantenuto la loro presenza in città e sono avanzati anche in zone del Paese a maggioranza sunnita.

Dal 2004, in Yemen, è in corso un conflitto che contrappone le milizie sciite, gli houthi, al governo. Ampie parti del territorio del Paese, inoltre, sono controllate da Al Qaeda della penisola arabica (Aqap), cui si contrappongono sia gli houthi sia il governo yemenita.

Questo ramo di Al Qaeda ha rivendicato l’attentato contro la redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo di Parigi.

Anche per questa ragione il governo yemenita, oggi sotto assedio dei ribelli houthi, è sempre stato considerato dagli Stati Uniti un alleato nella guerra contro il terrorismo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica