Schiaffo a Trump, la Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti dal presidente: “Sono illegali, non ha il potere di imporli”
I giudici hanno deciso con 6 voti a favore e 3 contrari
La Corte Suprema Usa ha bocciato i dazi voluti dal presidente statunitense Donald Trump con sei voti a favore e tre contrari. I giudici hanno stabilito che Trump non può imporre dazi in base all’International Emergency Powers Act, quello a cui ha fatto ricorso il tycoon per imporre le tariffe sulle importazioni negli Stati Uniti d’America durante il Liberation Day. La legge dà al presidente statunitense il potere di affrontare “minacce straordinarie” in caso di un’emergenza nazionale, inclusa quella di “regolare” l’importazione” di “beni esteri”. La norma, quindi, non fa alcun riferimento esplicito ai dazi, competenza esclusiva del Congresso come le tasse e per i quali sono state concesse solo alcune deleghe al presidente.
La sentenza della Corte Suprema, che non è stata ancora commentata dalla Casa Bianca, potrebbe provocare un terremoto politico. Con ogni probabilità, infatti, il governo statunitense dovrà restituire alle imprese che hanno pagato i dazi tutto quello che l’esecutivo ha incassato. Trump, inoltre, perderebbe il suo potere nei negoziati non potendo imporre dazi con effetto immediato come fatto nei mesi scorsi. Questo non significa che l’amministrazione statunitense non potrà imporre dazi in futuro: ma per farlo dovrà passare necessariamente dal Congresso. C’è da sottolineare, inoltre, che la Corte Suprema Usa è a maggioranza conservatrice: su nove giudici, infatti, sei sono conservatori.