Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Corea del Nord, Kim avverte: “Usa tolgano le sanzioni o ci difenderemo”

Immagine di copertina

Se da una parte il leader della Corea del Nord apre ad un dialogo maggiore con gli Stati Uniti, dall'altra minaccia ripercussioni se le sanzioni non verranno sospese

“Vogliamo avere buone relazioni con gli Stati Uniti, ma potrebbe anche prendere in considerazione la possibilità di cambiare atteggiamento se Washington dovesse mantenere le sanzioni legate al nucleare”.

Sono state queste le parole pronunciate dal leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, nel suo discorso di fine anno.

“Se gli Stati Uniti non dovessero mantenere la promessa fatta al mondo e persistessero nelle sanzioni e nelle pressioni contro la Repubblica popolare democratica di Corea (Corea del Nord), potremmo essere costretti a esplorare un nuovo percorso per difendere la sovranità del nostro paese e gli interessi supremi del nostro Stato”.

Nonostante le minacce, Kim si è anche detto pronto in “in qualsiasi momento” ad incontrare il presidente americano Trump per “produrre risultati che saranno accolti dalla comunità internazionale”.

Un messaggio controverso, quello del leader della Corea del Nord, che se da una parte apre ad un dialogo maggiore con gli Stati Uniti, dall’altra minaccia ripercussioni se le sanzioni non verranno sospese.

L’accento torna sulle armi nucleari, motivo principale che aveva messo in crisi i rapporti tra Washington e Pyongyang. “Non produrremo più armi nucleari, non le useremo e non le diffonderemo nel mondo”, ha promesso il leader della Corea del Nord, “ma in cambio gli Usa devono eliminare le sanzioni”.

Un do ut des che si inserisce nel complesso gioco diplomatico che per tutto il 2018 ha interessato la Penisola coreana e che continua anche nel 2019: l’obiettivo degli Usa è arrivare alla completa denuclearizzazione della Corea del Nord, accusata di aver prodotto armi nucleari mettendo a repentaglio la sicurezza regionale.

Intanto il presidente Trump ha ribadito l’importanza del dialogo tra le due Coree, invitando Kim Jong-un e Moon ad incontrarsi nei prossimi mesi, e ha annunciato che nei prossimi mesi potrebbe esserci un nuovo summit tra lui e il leader di Pyongyang.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech
Esteri / Quadri del Pcc, grandi manager e persino il generale più alto in grado dell’esercito: la grande purga di Xi Jinping in Cina
Esteri / Tutti i nemici del presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Esteri / David Adler a TPI: "Il colonialismo non è mai finito. Serve un Nuovo Ordine Economico Internazionale"
Esteri / Il capoufficio dell’Undp Mrakic a TPI: "La lunga strada di Gaza dalle macerie alla ricostruzione"
Esteri / Il mondo dopo l’Occidente: cosa vogliono i Paesi del Sud Globale