Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Una cooperante tedesca è stata uccisa in Afghanistan

Immagine di copertina

Alcuni uomini hanno attaccato una pensione gestita da una ONG svedese che opera a Kabul, decapitando anche una guardia. Una seconda donna finlandese è stata rapita

Una cooperante di nazionalità tedesca è stata uccisa a Kabul, in Afghanistan. Lo ha riferito domenica 21 maggio il ministero dell’Interno afghano. Secondo quanto riportato dai media, un gruppo di uomini hanno assaltato una pensione nella capitale afghana, uccidendo una donna tedesca e decapitando una guardia locale. La struttura era gestita da un’organizzazione non governativa svedese, Operation Mercy. 

L’attacco ha avuto luogo alle 23.30 di notte (ora locale) di sabato 20 maggio, ha precisato una fonte del ministero dell’Interno, il quale ha precisato che una seconda donna di nazionalità finlandese è scomparsa. Non si esclude il rapimento. 

In un attacco separato da quello avvenuto ai danni della pensione, i Taliban hanno ucciso 20 poliziotti in diversi posti di blocco nel sud dell’Afghanistan. Altri 10 sono rimasti feriti in una serie di agguati avvenuti sempre sabato nella provincia di Zabul, ha riferito un portavoce del governo provinciale. 

L’attacco alla pensione è stato confermato anche da un portavoce del ministero dell’Interno danese, il quale ha precisato che tutti coloro che si trovavano all’interno della struttura erano dipendenti dell’organizzazione non governativa Operation Mercy, che ha sede a Orebro in Svezia. Quest’ultima non ha rilasciato al momento alcun commento. 

Il governo afghano è continuamente alle prese con insurrezioni e continui attacchi sferrati dai combattenti Taliban, e deve fronteggiare anche la questione legata ai frequenti rapimenti di stranieri e occidentali. Il governo britannico ha avvertito che sussiste “una minaccia molto alta e costante per gli occidentali, che rischiano di essere rapiti. Dal 2001 sono circa 100 le persone rapite in Afghanistan”. 

Il rischio di rapimento è piuttosto elevato anche fra i residenti. Secondo un rapporto stilato dalla Camera di Commercio e le industrie del paese, sono stati almeno 80 gli imprenditori afghani rapiti nel 2016. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica