Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:47
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Il Congresso statunitense abolisce la norma che garantiva la privacy degli utenti su internet

Immagine di copertina

Con il voto della Camera viene ribaltato il provvedimento dell'amministrazione Obama che impediva ai service provider di raccogliere e vendere i dati di chi naviga

La Camera statunitense ha votato un provvedimento che abroga la normativa proposta dall’amministrazione Obama con la quale si aumentava la tutela della privacy sul web. Con la precedente norma gli internet service provider, ovvero i fornitori di connessione, avevano maggiori obblighi di protezione della privacy degli utenti e, in particolare, non potevano raccogliere e vendere i dati dei clienti senza il loro consenso. Tra le informazioni che non potevano essere diffuse senza consenso c’erano quelle riguardanti la cronologia delle ricerche online, la geolocalizzazione, le app scaricate e i dati finanziari e di salute degli utenti.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Il provvedimento con il quale si ribalta la decisione dell’amministrazione Obama era già passato in Senato e martedì 28 marzo la Camera lo ho approvato con 215 voti favorevoli e 205 contrari. Ora spetterà al presidente Donald Trump firmare la legge per approvarla. 

I provider come At&T, Comcast e Verizon avranno quindi la possibilità di raccogliere e vendere i dati degli utenti, potendo competere su un mercato in cui la fanno da padrone le compagnie definite Ott (Over The Top) come Google e Facebook. 

Il New York Times ha definito questa decisione come una “vittoria delle aziende di telecomunicazione”, che potranno ora tracciare e vendere le informazioni degli utenti con “estrema facilità”. 

The Verge attacca questa decisione spiegando che “gli unici” a trarne vantaggio e a volere questo provvedimento sono le aziende che “faranno un sacco di soldi” grazie ad esso. E “queste persone e le loro aziende danno un sacco di soldi ai membri del Congresso”. The Verge fornisce quindi una lista dei deputati e senatori che “hanno tradito” i cittadini e ha pubblicato le cifre ricevute da ogni esponente del Congresso dalle aziende delle telecomunicazioni. 

Le aziende del settore hanno celebrato il voto della Camera. “Il voto rimuove una serie di misure non necessarie e a trarne benefici saranno i consumatori e la loro privacy”, ha detto Jonathan Spalter, capo della lobby UsTelecom. “Gli utenti di internet continueranno ad avere una forte protezione della loro privacy come richiedono e la promessa di una innovazione continua come si aspettano da internet”.

Il regolamento previsto dall’amministrazione Obama comprendeva anche un rafforzamento delle difese digitale dei dati degli utenti contro gli hacker e contro possibili furti digitali. Il provvedimento che è stato ribaltato dal voto del Congresso non era ancora entrato in vigore ma sarebbe stato effettivo dalla fine del 2017.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Russia, sparatoria all’università di Perm: gli studenti scappano dalle finestre. 8 morti
Esteri / Vince il partito di Putin. Timori su possibili brogli
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Ti potrebbe interessare
Esteri / Russia, sparatoria all’università di Perm: gli studenti scappano dalle finestre. 8 morti
Esteri / Vince il partito di Putin. Timori su possibili brogli
Esteri / Usa, crisi al confine con il Messico: più di 10mila migranti sotto a un ponte in Texas
Esteri / Il Parlamento Ue vuole una legge per contrastare i femminicidi: “È violenza di genere”
Esteri / Papa Francesco: “No vax anche tra i cardinali. Uno è ricoverato. Sì alle unioni civili per gli omosessuali”
Esteri / Instagram danneggia la salute mentale delle adolescenti. Facebook lo sa, ma non fa niente
Esteri / “Il burqa non è nella nostra cultura”: la campagna social delle donne afghane contro i talebani
Ambiente / Mattanza di delfini alle isole Faroe per la tradizionale caccia Grindadrap
Esteri / Israele, morto per Covid il leader dei no vax. Anche dall’ospedale incitava i suoi: “Continuate le proteste”
Esteri / “Dopo l’assalto a Capitol Hill i militari tolsero a Trump l’accesso alle armi nucleari”