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Home » Esteri

Com’era prendere la metro di New York negli anni Settanta

Immagine di copertina

Alcuni decenni fa la metropolitana di New York era uno dei luoghi più pericolosi da frequentare, e all'epoca il fotografo svizzero Willy Spiller era lì a documentarlo

Al giorno d’oggi, New York, pur considerato il normale tasso di pericolo di una città così grande, ha raggiunto un livello di sicurezza che solo alcuni decenni fa era impensabile. Durante gli anni Settanta, in particolare, luoghi centralissimi della città come Times Square erano ancora quartieri occupati da spacciatori, prostitute e cinema hard, e il tasso di criminalità era altissimo.

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In quel periodo, la storica metropolitana di New York era uno dei luoghi più pericolosi da frequentare, e all’epoca il fotografo svizzero Willy Spiller la frequentava spesso per scattare le sue immagini, che poi sarebbero state pubblicate nel 1984 col titolo Hell On Wheels (“L’inferno su ruote”).

Il tasso di incidenti violenti nella metropolitana di New York era così alto nel 1980 che il corpo di polizia locale aveva più di 2.300 agenti impegnati a pattugliare il sistema in ogni momento.

Recentemente le foto di Spiller sono state ripubblicate e quelle della gallery sono alcune tra le più significative del suo lavoro.

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