Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Casa Bianca ha aperto un’indagine interna sui collaboratori di Trump che hanno utilizzato email private per lo scambio di dati sensibili

Immagine di copertina

La Casa Bianca ha avviato l'indagine dopo la richiesta di informazioni arrivata del Congresso pochi giorni fa. Tra i collaboratori di Trump coinvolti ci sono Jared Kushner, Ivanka Trump e Stephen Bannon

La Casa Bianca ha aperto un’indagine interna sull’utilizzo di email personali per lo scambio di informazioni sensibili o riservate da parte di sei advisor del presidente.

Pochi giorni fa una commissione del Congresso aveva chiesto alla Casa Bianca di fornire prove riguardo la vicenda, le cui prime indiscrezioni erano state diffuse il 24 settembre scorso da un articolo di Politico.

Secondo il New York Times, i collaboratori di Donald Trump coinvolti sarebbero il genero Jared Kushner, la figlia Ivanka Trump, l’ex chief strategist Stephen K. Bannon, l’ex capo di gabinetto Reince Priebus, il direttore del National Economic Council Gary D. Cohn e il consigliere Stephen Miller.

Tutti e sei avrebbero utilizzato account mail privati per l’invio e la ricezione di informazioni di lavoro nel corso dei primi sette mesi del mandato di Donald Trump, insediatosi alla Casa Bianca lo scorso 20 gennaio.

Jared Kushner ha ammesso di aver utilizzato il suo indirizzo personale per l’invio di almeno 100 mail relative alla sua attività a Washington.

La richiesta del Congresso è arrivata sotto forma di lettera da parte dell’House Committee on Oversight and Government Reform, firmata da due membri della Camera dei rappresentanti: il repubblicano Trey Gowdy e il democratico Elija Cummings. La Casa Bianca dovrà rispondere entro il 9 ottobre.

I funzionari statunitensi sono tenuti all’utilizzo di indirizzi mail istituzionali per lo scambio di dati sensibili o riservati; questo per permettere eventuali controlli sulle informazioni condivise.

Tuttavia esistono eccezioni: i funzionari possono mandare mail dalla loro casella personale a quella di lavoro per conservare i messaggi più importanti.

Nel corso della campagna elettorale del 2016, l’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva ripetutamente criticato Hillary Clinton per aver utilizzato allo stesso modo server privati durante il suo mandato da segretario di Stato dal 2009 al 2013.

Dopo la conclusione delle indagini, l’FBI aveva deciso di non incriminare la ex candidata democratica alla presidenza Usa.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Pallone “spia” cinese diventa un caso: il segretario di Stato Usa Blinken rinvia il viaggio a Pechino
Esteri / Irlanda, l’etichetta sul vino “nuoce alla salute” arriverà in 2-3 mesi
Esteri / Voleva uccidere la regina Elisabetta, si dichiara colpevole di tradimento
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Pallone “spia” cinese diventa un caso: il segretario di Stato Usa Blinken rinvia il viaggio a Pechino
Esteri / Irlanda, l’etichetta sul vino “nuoce alla salute” arriverà in 2-3 mesi
Esteri / Voleva uccidere la regina Elisabetta, si dichiara colpevole di tradimento
Esteri / È morto lo stilista spagnolo Paco Rabanne: aveva 88 anni
Esteri / Putin e la velata minaccia nucleare: “Chi pensa di vincere contro di noi si sbaglia. Non useremo solo mezzi blindati”
Esteri / Ucraina, nascondeva un milione di dollari nel divano letto: ex viceministro della Difesa indagato
Esteri / Pallone spia cinese avvistato in spazio aereo Usa
Esteri / Ragazza di 18 anni trovata morta in un bosco: era scomparsa dopo aver litigato con un uomo
Esteri / Tel Aviv, genitori abbandonano neonato al check-in dell’aeroporto perché non avevano il suo biglietto
Esteri / Singapore, uomo fa causa a una donna perché non vuole uscire con lui: “Mi ha rovinato la reputazione”