Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Centinaia di civili rimasti uccisi nei bombardamenti della coalizione internazionale contro l’isis

Immagine di copertina

La coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti avrebbe causato la morte di oltre 400 civili nel corso della campagna militare aerea in Siria e Iraq contro l'Isis

Almeno 459 civili, tra cui oltre 100 bambini, sarebbero rimasti uccisi nei bombardamenti condotti dalla coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti nel corso della guerra contro l’Isis in Siria e Iraq.

Sabato 8 agosto segna il primo anno dall’inizio della campagna militare aerea intrapresa dalla coalizione nella regione sotto il controllo dello Stato islamico.

Secondo un rapporto pubblicato da Airwars – un progetto sviluppato da alcuni giornalisti professionisti indipendenti e volto a monitorare gli attacchi aerei della coalizione sul territorio – almeno 459 civili sarebbero rimasti uccisi negli oltre 5.800 raid aerei condotti finora.


Airwars
sostiene che ci sono almeno 52 casi che occorrerebbe indagare urgentemente. Questi casi sono stati selezionati in base al numero di testimonianze raccolte da due o più fonti attendibili e spesso accompagnate da immagini e video dell’accaduto.

“La coalizione internazionale si vanta che la guerra aerea contro lo Stato islamico è la più precisa e disciplinata nella storia delle guerre aeree,” ha detto il direttore di Airwars, Chris Woods. “Eppure, i fatti indicano una storia ben diversa”.

Con la guerra ancora in corso e la maggior parte delle zone ancora inaccessibili, non vi è alcun modo di verificare il reale numero di vittime causate dai raid aerei.

La coalizione internazionale che combatte per via aerea l’Isis in Siria e Iraq è guidata dagli Stati Uniti ed è composta da 12 Paesi.

Secondo il rapporto di Airwars, solo dieci incidenti che hanno causato la morte di diversi civili sarebbero stati adeguatamente approfonditi e la coalizione ha riconosciuto solo la morte di due civili fra le vittime.

Il Canada è l’unico Paese a dichiarare sempre data e luogo dei propri attacchi.

Secondo le stime ufficiali del governo americano, sono stati colpiti quasi 8mila obiettivi e sono stati uccisi circa 12.500 militanti dell’Isis dall’inizio dei raid aerei.

Ciononostante, lo Stato islamico non sembra perdere le forze e continua a controllare un vasto territorio.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Esteri / Il medico di Gaza in carcere in Israele senza processo: domani Hussam Abu Safiya rischia altri sei mesi di prigione
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa