Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cina, maxi manovre militari nel Pacifico: si teme un’altra guerra dopo l’Ucraina

Immagine di copertina

Gli occhi del mondo sono tutti puntati sull’Ucraina e sulle relazioni diplomatiche con la Russia, nel frattempo però, nelle acque del Pacifico occidentale Pechino ha avviato un ciclo di maxi manovre militari basate su un “realistico addestramento al combattimento” per la prima volta dall’inizio del 2022: lo ha reso noto con un post sui social media in mandarino il portavoce della Marina militare, Gao Xiucheng, secondo cui sono impegnati una formazione di unità navali d’attacco con la prima portaerei del Paese, Liaoning. L’addestramento coinvolge altre sette navi, ha riportato il tabloid Global Times, tra cui cinque cacciatorpedinieri – incluso un Type 055, il più potente nella flotta – che sono entrate nel Pacifico occidentale dallo stretto di Miyako, che divide l’isola omonima da Okinawa.

Il Pacifico occidentale è diventato terreno di attrito tra la Cina, da una parte, e Usa e Australia, non solo per la questione di Taiwan, di cui Pechino rivendica la sovranità e minaccia la riunificazione anche con la forza, se necessario. L’area, è il sospetto di Usa e alleati, è nelle mire espansionistiche di Pechino nella regione. Le esercitazioni, infine, cadono a stretto giro dal contestato accordo sulla sicurezza firmato dalla Cina con le Isole Salomone che ha irritato Washington e Canberra, soprattutto per la mancanza di trasparenza e per la possibilità che Pechino possa avere nel piccolo Stato una presenza militare permanente, se non addirittura una base navale. Un’ipotesi, questa, che Pechino ha definito come frutto di “fake news”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.