Chi rifiuta i rifugiati siriani supporta il terrorismo

Lo ha annunciato António Guterres, Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati a Ginevra, in Svizzera

Di TPI
Pubblicato il 7 Dic. 2015 alle 15:27 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:23
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Immagine di copertina

“I Paesi che rifiutano i rifugiati siriani in quanto musulmani alimentano il sedicente Stato islamico e altri gruppi militanti, contribuendo alla minaccia del terrorismo”.

È quanto ha dichiarato lunedì 7 dicembre 2015 António Guterres, Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) a Ginevra, in Svizzera.

“Quando le persone dicono di non poter accogliere i rifugiati siriani perché musulmani, di fatto sostengono le organizzazioni terroristiche e permettono loro di essere molto più efficaci nel reclutamento di persone”, ha sottolineato Guterres nella conferenza stampa di presentazione del piano di aiuti umanitari globali da raggiungere entro il 2016. 

Con il sostegno delle principali agenzie umanitarie, l’Unhcr ha lanciato un appello umanitario, chiedendo 19 miliardi di euro per aiutare 87 milioni di persone in difficoltà e 37 Paesi colpiti da crisi nazionali e regionali, tra cui Siria, Iraq e Yemen.

“Sono tanti soldi, ma se si confrontano con le spese militari o i costi per salvare il sistema finanziario di qualche Paese, è una cifra raggiungibile”, ha concluso Guterres.

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