Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Che cos’è la sinestesia e perché molti cantanti dicono di averla

Immagine di copertina

La sinestesia è sette volte più comune negli artisti, poeti e romanzieri che nel resto della popolazione

Lorde, Kanye West e Dev Hynes hanno tutti dichiarato di avere la sinestesia, una condizione neurologica che gli permette di “visualizzare” la musica.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

La sinestesia è un fenomeno neurologico che si manifesta quando stimolazioni sensoriali inducono a ulteriori esperienze sensoriali o cognitive. Consiste quindi nella fusione delle percezioni di sensi distinti in un’unica sfera sensoriale.

Per esempio Lorde, cantautrice neozelandese, in un’intervista via radio nello show di Ryan Seacrest per discutere della creazione del nuovo album chiamato Melodrama, ha parlato proprio della sinestesia. “Se non ce l’avessi, non avrei mai creduto che potesse esistere” ha dichiarato la cantante.

Nel suo caso, Lorde vede i giorni della settimana, i suoni e le parole come colori. Durante il programma, Ryan Seacrest si è poi divertito chiedendo alla cantante di che colore fosse per lei il venerdì.

“Molti suoni e molte parole hanno un equivalente visivo o testuale. Quindi la musica è molto visiva per me. Posso vederla” ha spiegato Lorde.

Oltre alla cantautrice, anche Kanye West, Dev Hynes, Pharrell, John Mayer e Alessia Cara affermano di avere la sinestesia.

Questa apparentemente rara condizione (una persona su duemila sostiene di averla) colpisce molti musicisti che in questo modo creano la loro musica in base alla loro capacità di mettere insieme palette di colori sonore. Per loro, fare musica è come riempire una tela con della vernice.

Ma perché soprattutto i musicisti dichiarano di averla? Per caso è il nuovo trend del momento?

In realtà la sinestesia è una condizione nota da oltre duecento anni. Il primo caso fu documentato nel 1812 da un medico austriaco, Georg Sachs. Quest’ultimo scrisse una tesi medica registrando i colori che lui stesso associava ai numeri e alle lettere.

Tra i sinestetici del passato ci sono anche il filosofo Ludwig Wittgenstein, lo psichiatra Eugen Bleuler, e Vladimir Nabokov, l’autore del romanzo Lolita.

Come riportato dal sito di notizie scientifiche Live Science, la sinestesia è sette volte più comune negli artisti, poeti e romanzieri che nel resto della popolazione.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica