Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Cecenia ha lanciato una campagna contro gli omosessuali

Immagine di copertina

Il giornale Novaya Gazeta ha riferito dell'arresto di circa 100 persone nella repubblica indipendente della Russia

Le autorità cecene hanno lanciato una campagna contro gli omosessuali con circa 100 arresti. A riferirlo sono stati il giornale russo Novaya Gazeta e alcune organizzazioni per la tutela dei diritti umani. 

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

L’operazione ha causato anche la morte di tre persone. Tra gli arrestati ci sarebbero anche personaggi televisivi e figure religiose. Il portavoce del leader russo Ramzan Kadyrov ha negato i fatti contestati dichiarando che in realtà non ci sarebbero gay in Cecenia: “Non si può arrestare e perseguitare persone che semplicemente non esistono nella repubblica”, ha detto. “Se ci fossero persone del genere in Cecenia, gli organi legislativi non avrebbero bisogno di fare nulla dato che le famiglie provvederebbero a spedirle in qualche luogo nel quale non ci sarebbe possibilità di ritorno”, ha aggiunto il portavoce.

La notizia è, però, stata confermata al Guardian da Ekaterina Sokirianskaia, direttrice dell’International Crisis Group che ha parlato di episodi del genere ripetuti per un decennio nella capitale Grozny e nei dintorni.

“È quasi impossibile ottenere informazioni dalle vittime o dai loro familiari, ma il numero di segnali che sto ricevendo da diverse persone rendono difficile non credere che gli arresti e la violenza si stiano in realtà verificando”, ha aggiunto Sokirianskaia. 

La semi-indipendenza di cui gode la Cecenia rende possibile il verificarsi di deroghe alla legge russa. La società cecena è particolarmente conservatrice e in molti casi di sparizione i familiari definiti omosessuali potrebbero addirittura finire per essere disconosciuti. La presenza di un omosessuale nel nucleo familiare è considerato un grave marchio di vergogna. Per questa ragione, molte persone scelgono di non rivelare il loro orientamento sessuale.

Un’organizzazione per i diritti Lgbt in Russia ha istituito una linea di ascolto per aiutare chi ha bisogno di lasciare la Cecenia. I diritti della comunità gay, comunque, non sembrano essere assicurati nemmeno in Russia dove nel 2013 è stata approvata una legge contro la propaganda gay. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Esteri / Gaza, sei mesi dopo: oltre 700 persone uccise durante la tregua tra Israele e Hamas
Esteri / La tregua tra Usa e Iran sembra reggere ma aleggia l’incertezza sui colloqui in Pakistan
Esteri / Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale
Esteri / La metamorfosi di OpenAI e quell’utopia tradita dell’intelligenza artificiale
Esteri / Anthropic: la storia della coscienza ribelle delle Big Tech
Esteri / La grande fuga dall’intelligenza artificiale
Esteri / La guerra dei chip: ecco perché chi controlla i semiconduttori ha in mano il futuro dell’IA