Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brexit, Barnier (Ue): “Accordo ancora possibile in settimana”

Immagine di copertina

Il capo negoziatore Ue si dice ottimista sulla possibilità di raggiungere un'intesa: "È tempo di trasformare le buoni intenzioni in un testo legale"

Brexit, Barnier (Ue): “Accordo ancora possibile in settimana”

Un accordo con il Regno Unito è ancora possibile questa settimana: lo ha dichiarato il capo negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier.

“Raggiungere un accordo è ancora possibile – ha aggiunto Barnier – ma qualsiasi accordo dovrà andare bene per tutti. È tempo di trasformare le buoni intenzioni in un testo legale”.

Le dichiarazioni di Barnier arrivano il giorno seguente le dichiarazioni della sovrana Elisabetta II, che il 14 ottobre ha letto a Westminster il programma del governo sui tempi d’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea.

Brexit, il discorso della regina Elisabetta: “Priorità assicurare l’uscita il 31 ottobre”

Il capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier già nella giornata di ieri, lunedì 14 ottobre, aveva spiegato che “c’è ancora molto lavoro da fare” prima di arrivare a un accordo. Tuttavia, ha descritto come “costruttivi” i negoziati del fine settimana tra Ue e Gran Bretagna nella speranza di arrivare ad un’intesa entro il Consiglio europeo di giovedì 17 ottobre.

L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, infatti, è prevista per il 31 ottobre.

Nei giorni scorsi, il premier britannico Boris Johnson ha proposto alcuni cambiamenti che sono piaciuti all’Unione Europea, anche se per ora sono stati considerati insufficienti. Johnson ha parlato, tra le altre cose, della possibilità che l’Irlanda del Nord rimanga nel territorio doganale del Regno Unito, ma che imponga allo stesso tempo i dazi dell’Unione Europea ai suoi confini esterni.

Cosa succede il 31 ottobre
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute
Esteri / Sovranità in vendita: se anche la geopolitica è in mano alle Big Tech