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    Esclusivo TPI – Incontro con la leader dell’opposizione bielorussa Tichanóvskaja: “Il nostro è regime fuorilegge”

    Il giornalista italiano Claudio Locatelli, incarcerato nell'agosto 2020 a Minsk durante le proteste contro il regime di Lukashenko, incontra in esclusiva per TPI a Roma Svetlana Tichanóvskaja, la leader dell'opposizione bielorussa, fuggita dal paese dopo le elezioni presidenziali per timore di essere arrestata

    Di Claudio Locatelli
    Pubblicato il 4 Mag. 2021 alle 12:17 Aggiornato il 4 Mag. 2021 alle 12:28

    Il giornalista italiano Claudio Locatelli incontra in esclusiva per TPI a Roma Svetlana Tichanóvskaja, la leader dell’opposizione bielorussa, fuggita dal paese dopo le elezioni presidenziali dell’agosto 2020 per timore di essere arrestata.

    Alle elezioni Tichanóvskaja è stata la principale avversaria del presidente Aleksandr Lukashenko, in carica dal 1994 e noto anche come “l’ultimo dittatore d’Europa”. Lukashenko ha vinto con l’80% dei consensi, ma il voto è stato inficiato dai brogli, tanto che l’Unione europea ha parlato di “elezioni illegittime”. Dopo la conferma del presidente in tutta la Bielorussia si sono scatenate forti proteste, che hanno portato a migliaia di feriti e arrestati.

    Tra questi anche lo stesso Locatelli, manganellato e incarcerato per tre giorni in condizioni estreme solo perché stava documentando la mobilitazione popolare. In occasione della sua breve visita a Roma, Tichanóvskaja ha scelto di incontrare proprio Locatelli come gesto di solidarietà per ciò che il reporter italiano ha subìto in Bielorussia e per le sue testimonianze sulla repressione del regime.

    Durante l’incontro Locatelli ha annunciato che intenterà la prima causa straniera al tribunale di Minsk per il trattamento ricevuto come giornalista anche in rappresentanza simbolica di tutti i colleghi vittime della violenza delle autorità bielorusse.

    In Bielorussia le proteste contro il regime di Lukashenko proseguono tutt’ora, anche se l’attenzione dei media internazionali è andato calando con il passare dei mesi.

    Dal suo “esilio” all’estero, Tichanóvskaja cerca di tenere alta l’attenzione del mondo su quello che accade in Bielorussia, in paese dove la democrazia è ancora un sogno da realizzare.

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