Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Baby sitter brucia le natiche di una bambina per punirla: muore a due anni

Immagine di copertina

Le accuse per la donna sono maltrattamenti su minore, lesioni e omissione di soccorso

Una bambina di due anni è morta per arresto respiratorio dopo che le sono state bruciate le natiche. A compiere il folle gesto è stata una baby sitter, Shamonica Page, che l’ha anche colpita ripetutamente con una cintura.

Il motivo sarebbe collegato al fatto che la bambina non riuscisse a usare il vasino. La donna si prendeva cura della piccola da agosto 2018.

Che cos’è successo

L’assurda storia arriva dal Texas ed è stata riportata ad Abc 13.

Page, attualmente, è in stato di fermo assieme a Derick Roberson. Secondo alcune fonti, la donna avrebbe ammesso di aver picchiato la bambina e di non aver cercato un aiuto medico per curare le ustioni.

I documenti depositati in tribunale riportano infatti che l’accusata “avrebbe colpito la vittima con una cintura in numerose occasioni come forma di disciplina – o punizione – per insegnarle a usare il vasino”.

La morte della bimba di 2 anni

Il tenente Chris Cook ha dichiarato ai media locali: “Crediamo che sia stata la conseguenza di un gesto umano a causare l’arresto respiratorio della bambina che non è riuscita a sopportare il dolore per le ferite”.

“In base a quanto emerso dall’interrogatorio, le accuse per Page – ha continuato Cook – sono maltrattamenti su minore, lesioni e omissione di soccorso. Per l’uomo, Roberson, l’accusa è di non aver prestato soccorso”.

Secono gli atti, comunque, gli abusi erano frequenti. L’ultima volta, però, la baby sitter avrebbe spogliato la piccola e poi cosparso le natiche di liquido infiammabile a cui ha dato fuoco. Dopo la disperazione della bimba, però, Page invece di rivolgersi a un medico, ha provato rimedi casalinghi per curare le ferite. Solo quando è svenuta, la baby sitteer ha deciso di chiamare i soccorsi.

L’autopsia determinerà la causa della morte della piccola. Altri due bambini presenti in casa sono stati affidati ai servizi di protezione dell’infanzia.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina