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Home » Esteri

Baby sitter brucia le natiche di una bambina per punirla: muore a due anni

Immagine di copertina

Le accuse per la donna sono maltrattamenti su minore, lesioni e omissione di soccorso

Una bambina di due anni è morta per arresto respiratorio dopo che le sono state bruciate le natiche. A compiere il folle gesto è stata una baby sitter, Shamonica Page, che l’ha anche colpita ripetutamente con una cintura.

Il motivo sarebbe collegato al fatto che la bambina non riuscisse a usare il vasino. La donna si prendeva cura della piccola da agosto 2018.

Che cos’è successo

L’assurda storia arriva dal Texas ed è stata riportata ad Abc 13.

Page, attualmente, è in stato di fermo assieme a Derick Roberson. Secondo alcune fonti, la donna avrebbe ammesso di aver picchiato la bambina e di non aver cercato un aiuto medico per curare le ustioni.

I documenti depositati in tribunale riportano infatti che l’accusata “avrebbe colpito la vittima con una cintura in numerose occasioni come forma di disciplina – o punizione – per insegnarle a usare il vasino”.

La morte della bimba di 2 anni

Il tenente Chris Cook ha dichiarato ai media locali: “Crediamo che sia stata la conseguenza di un gesto umano a causare l’arresto respiratorio della bambina che non è riuscita a sopportare il dolore per le ferite”.

“In base a quanto emerso dall’interrogatorio, le accuse per Page – ha continuato Cook – sono maltrattamenti su minore, lesioni e omissione di soccorso. Per l’uomo, Roberson, l’accusa è di non aver prestato soccorso”.

Secono gli atti, comunque, gli abusi erano frequenti. L’ultima volta, però, la baby sitter avrebbe spogliato la piccola e poi cosparso le natiche di liquido infiammabile a cui ha dato fuoco. Dopo la disperazione della bimba, però, Page invece di rivolgersi a un medico, ha provato rimedi casalinghi per curare le ferite. Solo quando è svenuta, la baby sitteer ha deciso di chiamare i soccorsi.

L’autopsia determinerà la causa della morte della piccola. Altri due bambini presenti in casa sono stati affidati ai servizi di protezione dell’infanzia.

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