Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Armi croate in Siria

Immagine di copertina

Secondo voci ancora non confermate l'Arabia Saudita sta rifornendo i ribelli siriani di armi risalenti ai conflitti nei Balcani degli anni Novanta

Armi croate in Siria

Dallo scorso dicembre migliaia di fucili e centinaia di mitragliatrici provenienti dalla Croazia, oltre a una quantità sconosciuta di munizioni, hanno invaso la Siria.

Secondo il New York Times l’Arabia Saudita ha rifornito i ribelli siriani con armi acquistate dalla Croazia e filtrate nel Paese tramite la Giordania.

Il quotidiano croato Jutarnji aveva infatti riportato sabato che un numero insolitamente elevato di aerei cargo giordani erano stati avvistati all’aeroporto di Zagabria negli ultimi mesi. Le smentite dal governo croato sono arrivate subito, mentre Arabia Saudita e Giordania si sono astenute da commenti.

Si tratterebbe di armi leggere rimaste inutilizzate dai conflitti nei Balcani degli anni Novanta. Dal mese di dicembre ufficiali dell’esercito americano avevano infatti riconosciuto armi di provenienza jugoslava in mano ai ribelli siriani nei video caricati su youtube.

Ieri nel frattempo l’opposizione siriana ha deciso di ritirare il boicottaggio della conferenza internazionale sul conflitto, che si terrà a Roma giovedì per raccogliere sostegno finanziario e politico per l’opposizione.

La scelta è stata fatta dopo una telefonata tra il leader del gruppo, Mouaz al-Khatib, e il segretario di Stato americano John Kerry, che avrebbe detto :”Voglio che i nostri amici nel consiglio d’opposizione siriana sappiano che non stanno arrivando a Roma semplicemente per parlare. Veniamo a Roma per prendere una decisione sui prossimi passi”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele
Esteri / Come sta cambiando il rapporto tra Stati Uniti e Israele