Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un alto funzionario della Casa Bianca vicino a Trump sarebbe coinvolto nel Russiagate

Immagine di copertina

A riportarlo è il Washington Post. Il New York Times, invece, rivela che Trump ha definito un pazzo Comey, parlando col ministro degli Esteri russo Lavrov

Un alto funzionario della Casa Bianca molto vicino al presidente Donald Trump sarebbe coinvolto nelle indagini in corso sul Russiagate. Lo rivela il Washington Post, sottolineando come il caso stia oramai raggiungendo i più alti livelli del governo.

Il giornale statunitense ha detto che la sua fonte non avrebbe fornito ulteriori dettagli che permetterebbero l’identificazione dell’ufficiale, descritto come un consigliere senior della Casa Bianca vicino a Trump.

Intanto emergono alcune informazioni su quanto detto dal presidente Trump durante l’incontro del 10 maggio nello Studio Ovale con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e l’ambasciatore del Cremlino negli Stati Uniti. Trump, secondo quanto riporta il New York Times citando un documento redatto dopo l’incontro, avrebbe detto che il licenziamento di James Comey, ex direttore dell’Fbi, alleggerisce la “forte pressione” sul presidente.

“Mi trovavo sotto una forte pressione a causa della Russia”, avrebbe ammesso Trump definendo Comey come un “pazzo, fuori di testa”.

La rivelazione del New York Times è stata diffusa pochi attimi dopo il decollo dell’Air Force One con a bordo il presidente degli Stati Uniti diretto a Riad, in Arabia Saudita, prima tappa del suo primo viaggio all’estero da presidente che lo terrà ontano da Washington per nove giorni.

Il documento citato dal New York Times si basa su appunti presi durante l’incontro e circolati internamente come resoconto ufficiale. il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer non ha contestato il resoconto, scrive il New York Times.

“Attirando l’attenzione su di sé e politicizzando le indagini sulla Russia, James Comey ha creato una pressione non necessaria sulla nostra capacità di trattare con la Russia”, ha affermato la Casa Bianca commentando le indiscrezioni pubblicate dal New York Times.

“L’indagine sarebbe andata comunque avanti e l’uscita di Comey non mette fine all’inchiesta. Ancora una volta l’unica vera notizia è che la nostra sicurezza nazionale è stata messa a rischio dalla fuga di notizie di conversazioni private e classificate”.

La nomina del nuovo direttore dell’Fbi dopo il licenziamento di Comey non arriverà comunque il 19 maggio. Nessun annuncio è imminente, ha fatto sapere il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica