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    Coronavirus in Italia, ultime notizie. Vaccino, Galli: “Acquisto dosi Germania procedura non corretta”. 11.212 nuovi casi e 659 morti nell’ultimo giorno

    Di Enrico Mingori
    Pubblicato il 29 Dic. 2020 alle 06:30 Aggiornato il 29 Dic. 2020 alle 22:26

    Coronavirus Italia, le ultime notizie di oggi

    CORONAVIRUS ITALIA, ULTIME NOTIZIE – Ieri in Italia si sono registrati 8.585 nuovi casi di Coronavirus e 445 decessi. Da ieri sono in vigore le norme della zona arancione, mentre da giovedì si tornerà alle chiusure della zona rossa. Qui tutte le notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito tutte le ultime news sul Coronavirus in Italia di oggi, martedì 29 dicembre 2020, aggiornate in tempo reale.

    CORONAVIRUS IN ITALIA: LA DIRETTA

    Ore 22,20 – Cts: auspicabile rinvio elezioni regionali Calabria – La situazione epidemiologica rende “auspicabile” il rinvio delle elezioni regionali in Calabria previste per il 26 gennaio. Sarebbe questa, a quando si apprende, l’indicazione emersa nella riunione del Comitato tecnico-scientifico che si è tenuta oggi.

    Ore 20,15 – Paziente positivo per 250 giorni, morto a Genova – Un paziente immunodepresso è risultato positivo al Covid continuativamente per 250 giorni all’ospedale San Martino di Genova prima di morire. L’ha riferito il direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico, Matteo Bassetti, nel punto stampa sull’emergenza sanitaria. “È un caso record per la letteratura scientifica internazionale”, ha detto l’infettivologo, “che ci dimostra la forza del virus. Purtroppo, alla fine il paziente è deceduto”.

    Ore 19,20 – Arcuri: “Vaccinati 8.361 italiani” – Nelle 21 Regioni e provincie autonome dove la struttura del Commissario straordinario per l’emergenza Covid ha inviato domenica 27 dicembre i vaccini consegnati all’Italia della Pfizer sono stati già vaccinati 8.361 italiani, pari all’86% delle 9.750 dosi distribuite. Lo rende noto un comunicato diffuso dall’ufficio stampa di Invitalia.

    Ore 18,55 – Zampa: “Medici non possono diventare veicolo infezione” – “Si dice, attribuendolo al Giuramento di Ippocrate, che al primo posto tra i doveri di medici e infermieri stia quello di ‘non nuocere’. È compatibile con il rifiuto di vaccinarsi? Può un medico diventare veicolo di infezione?”. Lo scrive su Twitter il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa.

    Ore 17,10 – Il bollettino di oggi – Le persone attualmente positive al Covid sono 568.728 (-6.493), 73.029 i morti (+659) e 1.425.730 i guariti (+17.044), per un totale di 2.067.487 casi (+11.212): questi i dati completi resi noti oggi nel bilancio sull’epidemia di Covid in Italia. Degli attualmente positivi, 23.662 (-270) sono ricoverati in ospedale, 2.549 (-16) necessitano di terapia intensiva, mentre 542.517 si trovano in isolamento domiciliare. Aumentano rispetto alla giornata di ieri i nuovi casi (11.212 contro gli 8.585 di ieri) a fronte anche di un consistente aumento dei tamponi effettuato nell’ultimo giorno (128.740 contro i 68.681 di ieri). In aumento anche il numero dei morti (659, ieri erano stati registrati 445 decessi), mentre calano sia i ricoveri ordinari che quelli in terapia intensiva. I ricoveri ordinari, infatti, oggi calano di 270 unità, dopo due giorni in cui erano in aumento, mentre è stabile il decremento dei ricoveri in terapia intensiva (-16 oggi, ieri il dato era di -15). Per quanto riguarda le Regioni, invece, quella che registra il maggior incremento di casi è il Veneto con 2.655 nuovi contagi, seguito dal Lazio con 1.218, dall’Emilia-Romagna con 894 e dalla Lombardia e dal Piemonte, rispettivamente con 843 e 840 nuovi casi. Il bollettino.

    Ore 16,20 – D’Incà: “No subcultura complottista pericolosa” – “Chi ha preso di mira con ingiurie e minacce Claudia Alivernini è il prodotto di una subcultura pericolosa che antepone surreali teorie complottiste ai progressi scientifici che sono alla base dello sviluppo delle nostre società”. Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, che prende posizione a favore dell’infermiera romana “testimonial” della campagna vaccinale anti Covid. “Claudia, io sono al tuo fianco” aggiunge l’esponente M5S.

    Ore 15,40 – De Micheli: “Non escluso obbligo vaccino” – “Non lo escludo, ma in questa fase bisogna informare”: lo ha dichiarato la ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, sull’obbligatorietà del vaccino anti-Covid nel corso del programma di Rai 1 “Oggi è un altro giorno”.

    Ore 15,00 – Dosi vaccino Pfizer in arrivo tarda serata di oggi – La Pfizer ha comunicato agli Uffici del Commissario straordinario per l’emergenza Covid un diverso calendario per la consegna dei vaccini in Italia, previsti per questa settimana dal contratto sottoscritto con l’Unione Europea. Le 469.950 dosi di vaccino arriveranno sul territorio italiano nella tarda serata di oggi. Lo rende l’ufficio stampa del Commissario straordinario per l’emergenza Covid.

    Ore 13,00 – Il bollettino dello Spallanzani – Aumenta di 14 unità il numero dei pazienti positivi al Covid ricoverati presso l’Istituto Spallanzani di Roma: sono 198 a fronte dei 184 di ieri. L’ospedale romano precisa che 30 pazienti necessitano di terapia intensiva.

    Ore 12,00 Pregliasco: “Mi sono vaccinato domenica e mi sento benissimo” – “Mi sono vaccinato domenica, sto benissimo, ho solo appena appena un dolore nel punto di inoculo sul braccio. Aspetto la seconda dose per poter avere, spero, la massima sicurezza possibile”. Lo dichiara il virologo Fabrizio Pregliasco nel corso di una diretta organizzata da Ali, Autonomie Locali Italiane. “È chiaro che i vaccinati dovranno continuare a gestire i propri contatti fino a che non ci sarà l’immunità di gregge e la riduzione della malattia”.

    Ore 09.00 – Vaccino, Galli: “Acquisto dosi Germania procedura non corretta” – “Se confermata” la notizia dell’acquisto da parte della Germania di 30 milioni di dosi del vaccino Pfizer-Biontech è, “posso dire, come minimo inelegante. Non eravamo noi i furbetti che facevamo delle cose pur di garantirci dei vantaggi? Non è una procedura né corretta né gradevole da sentire”. Lo ha dichiarato il professor Massimo Galli, direttore del centro di malattie infettive del Sacco di Milano a ‘Stasera Italia’, su Rete 4.

    Ore 08.30 – Calenda: “Sul vaccino i tedeschi si fanno bene i fatti loro” – “Sul vaccino i tedeschi si sono fatti i fatti loro… I tedeschi se li fanno spesso e se li fanno anche bene”: così il leader di Azione, Carlo Calenda, ha commentato la disponibilità di dosi vaccinali molto maggiore in Germania. “Starebbe a noi farci i fatti nostri meglio…” ha aggiunto intervenendo al programma ‘Stasera Italia’ su Retequattro.

    Ore 06.00 – Vaccino, Arcuri: “Bella pagina Ue, confidiamo non si interrompa” – “La campagna di vaccinazione di massa inizia certamente prima della fine dell’anno. Confidiamo che cosi sia, oggi Pfizer ci ha assicurato che da domani in poi inizieranno ad arrivare le dosi e subito dopo inizieranno le vaccinazioni”. Lo ha ribadito al Tg1 il commissario straordinario all’emergenza Covid, Domenico Arcuri. Quanto all’acquisto da parte della Germania di 30 milioni di dosi al di fuori del piano europeo, Arcuri ha ricordato che “l’Italia insieme alla Francia, alla Germania e all’Olanda ha promosso l’acquisto centralizzato europeo. E’ stata ed è una bella pagina dell’Europa. L’Unione europea compra per tutti i Paesi membri e distribuisce i vaccini in funzione della popolazione. A noi tocca il 13,5% dei vaccini. Confidiamo che questa bella pagina non si debba interrompere”, ha concluso il commissario.

    CORONAVIRUS: COSA È SUCCESSO IERI IN ITALIA

    Scoperta variante italiana simile a quella inglese – Una nuova “variante italiana” di Coronavirus Sars-CoV-2 scoperta a Brescia e ritenuta “molto simile alla famigerata variante inglese” circola in Italia dai primi di agosto. A sostenerlo è Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), ordinario di Microbiologia e Microbiologia clinica all’università degli Studi di Brescia, direttore del Laboratorio di microbiologia dell’Asst Spedali Civili. Leggi l’articolo completo.

    Il bollettino del 28 dicembre – Ieri in Italia sul fronte Covid-19 si sono registrati 8.584 nuovi casi e 445 decessi. Il bollettino del 28 dicembre diffuso da Ministero della Salute e Protezione Civile riferisce di 575.221 persone attualmente positive (-6.539 rispetto al giorno precedente), di cui 23.932 (+361) ricoverati in ospedale, 2.565 (-15) in terapia intensiva e 548.724 in isolamento domiciliare. I morti da Coronavirus in Italia dall’inizio della pandemia sono finora 72.370, a fronte di 1.408.686 i guariti, per un totale di 2.056.277 casi. Il tasso di positività scende al 12,5%. Nelle 24 ore tra il 27 e e il 28 dicembre sono stati effettuati 68.681 tamponi (contro i 59.879 del giorno precedente). Il bollettino.

    Il farmacologo Garattini a TPI: “Il vaccino Covid non sarà disponibile rapidamente, misure ancora fondamentali” – “Se il vaccino sarà ancora efficace dopo un anno, le cose cambieranno”, dice a TPI Silvio Garattini, fondatore dell’Istituto Mario Negri. Gli scettici? “Per persuadere bisogna comunicare alla gente i dettagli, essere informati è un diritto di tutti”. L’intervista completa.

    Speranza: “Entro fine marzo 13 milioni di vaccinati” – “Dal primo aprile potremmo avere 13 milioni di vaccinati, e così avremmo già raggiunto la Fase Uno, cioè quella che ci consente di avere il primo impatto epidemiologico”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in una intervista al quotidiano La Stampa. Ma il vaccino, sottolinea il ministro, “non ci esenta dalle responsabilità e non ci esime dai sacrifici”. “La differenza rispetto a prima è che possiamo affrontarli con uno spirito diverso, perché ora sappiamo che possiamo farcela” ma anche che dobbiamo mantenere “la divisione ‘cromatica’ dell’Italia e i divieti durante i giorni di festa”.

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    Leggi anche: 1. Vaccino Covid, il farmacologo Garattini a TPI: “Non sarà disponibile rapidamente, misure ancora fondamentali” / 2. Covid: il dovere di vaccinarsi e quello di fare comunicazione scientifica (di L. Zacchetti) / 3. Covid, scoperta “variante italiana simile a quella inglese”

     

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