Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Ambiente

È stato scoperto un nuovo tipo di cavalluccio marino pigmeo grande quanto un chicco di riso

Immagine di copertina
Il maialino del Giappone. Credits: National Geographic

Si chiama "maialino del Giappone" ed è difficile da riconoscere perché è tanto piccolo che si confonde con le alghe

È recentemente stato scoperto un nuovo tipo di cavalluccio marino pigmeo al largo delle isole giapponesi: si chiama “maialino del Giappone” ed è piccolo quanto un chicco di riso.

A dare la notizia della scoperta dell’hippocampus japapigu è il National Geographic con un articolo di Douglas Main, che racconta come il nome gli sia stato dato dai sommozzatori che per la prima volta hanno notato la minuscola creaturina subacquea.

“Alla gente del posto ricorda un minuscolo cucciolo di maiale”, ha spiegato Graham Short, un ittologo della California Academy of Sciencesche ha curato gran parte dello studio che descrive questa nuova specie .

Kevin Conway, professore associato e curatore della fauna marina per la Texas A&M University, ha descritto il cavalluccio marino pigmeo dicendo che il suo colore è molto speciale: “è come un cavalluccio marino ricoperto di motivi orientali”.

I minuscoli animaletti sono stati osservati dai sommozzatori per anni, ma nessuno fino ad ora si era mai accorto che si tratta di una specie completamente nuova mai descritta prima.

Questa specie vive particolarmente in profondità perché l’acqua di superficie è soggetta a frequenti cambi di temperatura a seconda della stagione e i cavallucci marini non tollerano questo genere di escursione termica.

Il maialino del Giappone ora è entrato a far parte di una categoria speciale, quella dei cavallucci marini pigmei, che conta altre sei specie conosciute. Come indica il nome, sono delle specie molto più piccole dei normali cavallucci marini.

La forma di questa creaturina, grande quanto un chicco di riso, è unica: ha, infatti, una cresta bizzarra fatta di ossa triangolari sul dorso.

Non se ne conosce ancora la funzione, ma gli scienziati credono possa servire ad attrarre altri esemplari per l’accoppiamento.

Hanno poi soltanto una branchia sul dorso, mentre i cavallucci normali ne hanno due, una per ogni parte della testa. “È come avere un naso dietro al collo”, ha spiegato il professor Short.

Questo cavalluccio marino pigmeo si trova principalmente sulla costa sud-est del Giappone, ma è stata identificata anche presso l’isola di Hachijo-jima, una zona remota del Paese a oltre 240 kilometri da Tokyo.

Fortunatamente, la specie non è in via d’estinzione.

Secondo gli scienziati questi animaletti hanno un temperamento attivo, quasi giocoso. Ma questa è una delle poche cose che si sanno dei cavallucci pigmei: di queste specie non si sa quasi nulla.

La loro infima grandezza ha fatto sì, infatti, che questi animali riuscissero non soltanto a scappare ai predatori, confondendosi con le alghe, ma anche all’attenzione umana.

Mentre i cavallucci più grandi vengono usati nella medicina cinese tradizionale o contrabbandati per il commercio degli acquari.

Leggi anche: La Cina degli animali in via d’estinzione

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Meloni in retromarcia anche sull’idrogeno
Ambiente / Gespi Augusta: quando la sostenibilità ambientale è una delle mission aziendali
Ambiente / Emergenza clima, scienziati controcorrente a TPI: “Non chiamateci negazionisti”
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Meloni in retromarcia anche sull’idrogeno
Ambiente / Gespi Augusta: quando la sostenibilità ambientale è una delle mission aziendali
Ambiente / Emergenza clima, scienziati controcorrente a TPI: “Non chiamateci negazionisti”
Ambiente / Ultima Generazione: chi sono e cosa chiedono gli eco-ribelli che vogliono salvare il Pianeta
Ambiente / A qualcuno piace caldo: in Italia tira un brutto clima ma la politica non interviene come dovrebbe
Ambiente / Come ti “mostro” il riscaldamento globale: così Torino è diventata la capitale italiana del clima
Ambiente / Oceani mai così caldi: le temperature sono aumentate per il settimo anno consecutivo
Ambiente / Il buco dell'ozono si sta chiudendo: l'annuncio dell'Onu
Ambiente / L’allarme lanciato da Rainforest: “Le foreste d’Africa sono a rischio”
Ambiente / WWF, torna il Decalbero con i 10 consigli per un Natale green