Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Ambiente

Snam e SIAD: accordo per sviluppare impianti di liquefazione di gas naturale e biometano

Immagine di copertina
Marco Alverà, a.d. di Snam

Snam e SIAD: accordo per sviluppare impianti di liquefazione di gas naturale e biometano small-scale e mid-scale

Snam, uno dei principali operatori di infrastrutture energetiche al mondo, e SIAD, gruppo chimico leader nella produzione e fornitura di gas industriali e nei settori Engineering, Healthcare, LPG e Natural Gas, hanno sottoscritto un accordo quadro per avviare una collaborazione tecnologica nel settore della liquefazione small-scale e mid-scale, con l’obiettivo di favorire la diffusione di GNL e Bio-GNL come carburanti alternativi per la mobilità sostenibile e per altri usi finali.

L’accordo, firmato dall’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà, e dal presidente di SIAD, Roberto Sestini, mira a realizzare su scala globale, per conto di committenti terzi, impianti di piccola e media taglia per la liquefazione di gas naturale e biometano.

Gli impianti proposti da Snam e SIAD saranno modulari e standardizzati, con capacità variabili, da 50 ktpa (chilo tonnellate all’anno) a 100 ktpa nel caso degli impianti small-scale e da 200 ktpa e superiori per quelli mid-scale.

Roberto Sestini, presidente di SIAD, ha dichiarato: “L’importante accordo raggiunto con Snam per la realizzazione di impianti di liquefazione metano e biometano è stato possibile anche grazie alla preparazione ed esperienza tecnica del Gruppo SIAD. Sono stati costruiti oltre 500 impianti installati in diverse parti del mondo per la produzione di ossigeno, azoto, argon – che richiedono la liquefazione dell’aria – e da questa conoscenza tecnologica è derivata la capacità di progettazione di diverse taglie di impianti di liquefazione metano con efficienti consumi energetici e contenimento dei costi”.

Gli impianti progettati da Snam e SIAD utilizzano una tecnologia italiana, basata su un ciclo criogenico ad azoto energeticamente ottimizzato attraverso l’utilizzo di due macchine (espansori/compressori). Tali impianti consentono la trasformazione del metano da gassoso a liquido e si propongono come soluzione ideale per abilitare la transizione energetica sui mercati globali, anche grazie alla competitività di prezzo. I risparmi rispetto a una soluzione tradizionale possono infatti arrivare fino al 30% del costo dell’impianto.

Nell’ambito della collaborazione tra Snam e SIAD, sarà avviato nel corso del 2021 un progetto in Campania, dalla capacità di 50 ktpa (piccola taglia), che ha già ottenuto un finanziamento europeo. L’impianto, che sarà gestito da Snam, garantirà la sicurezza delle forniture di GNL e Bio-GNL anche alle altre regioni del Sud Italia, accorciando la filiera tra approvvigionamento e utenti finali e servendo un mercato in rapido sviluppo: i camion a GNL in Italia sono cresciuti negli ultimi cinque anni da meno di 100 a circa 3.000 unità e le stazioni di rifornimento sono oggi circa 90.

Grazie alla loro versatilità, gli impianti di liquefazione, oltre ad alimentare la mobilità sostenibile, saranno funzionali anche ad altri utilizzi, quali la conversione della produzione di energia elettrica dal diesel al gas naturale e alcuni processi industriali energy-intensive. L’intesa sarà eventualmente oggetto di successivi accordi vincolanti che le parti definiranno nel rispetto dei profili regolatori applicabili.

“Con questo accordo, Snam fa il proprio ingresso nelle infrastrutture per la liquefazione, un settore che sarà determinante per abilitare la mobilità sostenibile su gomma, su rotaia e potenzialmente via mare, oltre che per decarbonizzare altri usi energetici”, così Marco Alverà, amministratore delegato di Snam, commenta l’accordo con SIAD.

“Il GNL, soprattutto nella sua versione ‘bio’, consente infatti di abbattere sia le emissioni inquinanti sia quelle di CO2, contribuendo in modo decisivo alla qualità dell’aria e alla lotta al cambiamento climatico, e di dare impulso all’economia circolare, ottimizzando la gestione del ciclo dei rifiuti e degli scarti agricoli e agroalimentari. Grazie a questa collaborazione con SIAD metteremo a disposizione sia dell’Italia sia di altri Paesi una soluzione innovativa per la transizione energetica”, aggiunge.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Marmolada, il glaciologo: “Tragedia destinata a ripetersi, il ghiacciaio potrebbe scomparire entro 20 anni”
Ambiente / Papa Francesco: “La Natura ce la sta facendo pagare”
Ambiente / Inquinamento nascosto: così le microplastiche hanno invaso il mare della Puglia
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Marmolada, il glaciologo: “Tragedia destinata a ripetersi, il ghiacciaio potrebbe scomparire entro 20 anni”
Ambiente / Papa Francesco: “La Natura ce la sta facendo pagare”
Ambiente / Inquinamento nascosto: così le microplastiche hanno invaso il mare della Puglia
Ambiente / La causa del secolo: la storia delle giovani attiviste che hanno fatto causa allo Stato per inazione climatica
Ambiente / Emergenza siccità, il governo prepara il Dpcm: tutto il Nord in “zona rossa”. A rischio anche Marche e Lazio
Ambiente / Giudizio universale: i cittadini fanno causa allo Stato per “inazione climatica”. Ecco cosa ha deciso il giudice
Ambiente / Emergenza siccità, l’allarme di Enel: “L’acqua è finita”
Ambiente / Emergenza siccità, il ministro Patuanelli: “Inevitabile dichiarare lo stato di crisi”
Ambiente / Allarme siccità sul Po, chiesto il razionamento dell’acqua in 125 comuni: “Valori mai visti da 70 anni”
Ambiente / Imprese green, bilancio di sostenibilità elemento imprescindibile per creare valore