Il workshop di giornalismo di The Post Internazionale su IA: il mestiere del giornalista nell’era dell’intelligenza artificiale
Torna il workshop di giornalismo di TPI: "Chi scrive le notizie, adesso"
L’intelligenza artificiale ha smesso di essere una promessa lontana ed è entrata, in pochi mesi, dentro le redazioni: scrive bozze, riassume documenti, traduce, trascrive, cerca, verifica.
Per chi fa informazione — o sogna di farla — la domanda non è più se usarla, ma come: con quali strumenti, entro quali limiti, con quale spirito critico. È la domanda che dà il titolo a questa edizione del workshop di giornalismo di TPI, e a cui cinque giorni di lavoro proveranno a rispondere.
Dal 7 all’11 luglio 2026, TPI Academy torna a Roma con un’edizione interamente dedicata all’intelligenza artificiale applicata al giornalismo. Non un corso teorico sul “futuro dei media”, ma un percorso intensivo e concreto per imparare a lavorare con questi strumenti: capirne le potenzialità reali, riconoscerne i limiti, e non farsi sostituire.
Cinque giorni, cosa aspettarsi
Ogni mattina, dalle 10 alle 14, una sessione tematica condotta da chi questi temi li affronta sul campo.
Tra i temi al centro della settimana: come usare l’AI generativa nella ricerca, nella scrittura e nell’editing senza perdere il controllo del lavoro; quali sono i confini etici e legali del mestiere quando una parte del lavoro può essere svolta da una macchina; e che cosa significa, oggi, l’intelligenza artificiale sul piano globale e geopolitico, ben oltre la singola redazione.
L’obiettivo non è trasformare i partecipanti in tecnici, ma in giornalisti consapevoli: capaci di sfruttare l’AI dove fa risparmiare tempo e amplifica il lavoro, e di diffidarne dove rischia di introdurre errori, distorsioni o pigrizia.
I protagonisti
In collegamento video da Oxford, ad aprire la settimana sarà Nic Newman, del Reuters Institute dell’Università di Oxford, autore del rapporto internazionale su tendenze e previsioni del giornalismo — la fotografia più autorevole, ogni anno, di dove sta andando l’informazione nel mondo. Il suo intervento offrirà ai partecipanti lo sguardo d’insieme: l’impatto dell’AI, l’ascesa dei creator, la sfida della fiducia, prima di entrare nel lavoro quotidiano in redazione.
Ci sarà anche Alessandro Aresu, consigliere scientifico di Limes e autore del bestseller “Geopolitica dell’intelligenza artificiale” (Feltrinelli): porterà la dimensione che manca a quasi tutti i corsi tecnici, quella delle grandi potenze, del controllo dei dati e dei semiconduttori, della posta in gioco economica e politica dietro ogni strumento che usiamo ogni giorno.
Sarà presente poi Giorgio Rutelli, vicedirettore dell’Adnkronos. Il suo lavoro sull’innovazione e sull’informazione internazionale rappresenterà per i partecipanti un punto di vista prezioso: quello di chi vive ogni giorno, dall’interno di una grande agenzia di stampa, la trasformazione che l’intelligenza artificiale sta imprimendo al lavoro redazionale.
Chiuderà la settimana l’Onorevole Brando Benifei, Europarlamentare, nonché co-relatore dell’AI Act. La sua rappresenta una delle voci più autorevoli per raccontare a una platea che si affaccia al mestiere come nasce e come funziona la regolazione europea dell’intelligenza artificiale, non come materia astratta, ma come cornice concreta entro cui dovranno muoversi nel loro lavoro.
Accanto a loro, altri ospiti — nomi del giornalismo, delle istituzioni e del mondo tech — in via di conferma, che verranno annunciati nelle prossime settimane.
Un tirocinio, non solo un attestato
Per i partecipanti più promettenti, al termine dei cinque giorni, si apre la possibilità di un tirocinio con la redazione di TPI: l’occasione di mettere alla prova, in un contesto reale, ciò che si è imparato. Per molti, è il vero motivo per esserci: non un corso che finisce, ma una porta che si apre.
A chi si rivolge
Il workshop è pensato per studenti, aspiranti giornalisti e comunicatori, e per chiunque voglia capire come l’intelligenza artificiale stia cambiando il modo di informare — e voglia imparare a starci dentro da protagonista, non da spettatore. Non servono competenze tecniche di partenza: serve la voglia di esserci.
Informazioni pratiche
Quando: Da martedì 7 a sabato 11 luglio 2026, ogni giorno dalle 10:00 alle 14:00 (20 ore complessive)
Dove: Fondazione Marco Besso, Largo di Torre Argentina 11, Roma
Costo: 390€ early bird per le iscrizioni entro il 25 giugno (sconto -20%) · 490€ quota intera
Come iscriversi: Invia la tua candidatura o una richiesta di informazioni a workshop@thepostinternazionale.it: ti risponderemo con tutte le indicazioni per formalizzare l’iscrizione