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Feltri shock: “Non mi interessa il clima, mi interessa solo la f**a”

Immagine di copertina
Vittorio Feltri

Dopo la discussa prima pagina di Libero Quotidiano del 18 aprile, in cui l’attivista svedese Greta Thunberg veniva apostrofata come “rompiballe”, Vittorio Feltri viene intervistato dalla trasmissione radiofonica La Zanzara e spiega il perché di quel titolo.

Libero offende Greta Thunberg: “Vieni avanti Gretina”

Perché Feltri considera Greta Thunberg una rompiballe? “Se c’è una rompiballe per definizione è proprio questa ragazzina, che, dicendo delle ovvietà che hanno ammorbato tutti gli europei per qualche settimana, è meritevole non tanto di un elogio, quanto di una definizione di rompiballe. Poi ‘Vieni avanti Gretina mi sembra perfetto”, spiega il fondatore di Libero.

Non gliene frega nulla del surriscaldamento del pianeta, all’ex direttore? “Assolutamente nulla. Anche perché il pianeta si surriscalda a volte e a volte si raffredda. I cambiamenti climatici sono ciclici”, continua il giornalista.

Incalzato da uno dei due conduttori della trasmissione, Feltri – bergamasco doc – ammette che con due gradi in più nella sua città si starebbe meglio: “Questa Gretina qui, che abita in Svezia, dovrebbe essere solo contenta se il pianeta si surriscalda un po’”.

Se Greta andasse a Bergamo sarebbe accolta bene? “Qualche imbecille c’è anche a Bergamo, che l’accoglierebbe trionfalmente, a la maggior parte le riserverebbe una indifferenza totale”.

Passando ad altri argomenti, a proposito del 25 aprile, l’ex direttore di Libero afferma di non festeggiarlo perché non gli interessa. C’è una cosa che ti interessa?, chiede Parenzo, e lui risponde: “La figa”.