Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Donald Trump chiede scusa e sperimenta una nuova tattica in campagna elettorale

Immagine di copertina

Il candidato repubblicano alle presidenziali Usa, dati gli ultimi sondaggi negativi, prova a cambiare registro, dicendosi dispiaciuto per quelli a cui ha causato dolore

Donald Trump sperimenta una nuova tattica in campagna elettorale, che è iniziata con il chiedere scusa pubblicamente per i toni violenti dei mesi scorsi al comizio di Charlotte, in North Carolina. Si tratta di un Trump, almeno in apparenza, del tutto nuovo rispetto al passato quando il suo mantra era “mai ritrattare, mai chiedere scusa”. 

“A volte nel fervore del dibattito e parlando di una moltitudine di problemi, non si scelgono le parole giuste o si dice la cosa sbagliata. Io l’ho fatto e mi dispiace, che ci crediate o no. Mi dispiace in particolare per le volte in cui ho causato dolore a qualcuno”. Ha poi proseguito garantendo che, a differenza di Hillary Clinton, “dirà sempre la verità”.

Secondo gli analisti americani, sembra essere un tentativo disperato di cambiare rotta dopo le recenti gaffe e uscite poco felici dei giorni scorsi, inaugurato in concomitanza con il cambio dei vertici dello staff della sua campagna elettorale, avvenuto due giorni fa, con la nomina di Stephen Bannon e di Pollster Kellyanne Conway. 

“Come sapete io non sono un politico”, ha detto. “Non ho mai voluto imparare il linguaggio degli addetti ai lavori, e non sono mai stato politicamente corretto”.

La manifestazione di Charlotte, che ha avuto inizio con un lungo omaggio alle vittime delle inondazioni in Louisiana, è stata insolita anche perché per la prima volta Trump si è affidato totalmente a un gobbo elettronico, rompendo la sua tradizione di discorsi perlopiù a braccio.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Il principe Harry: “Voglio riconciliarmi con la mia famiglia, anche se ci sono persone che non vogliono”
Esteri / Libia: il Parlamento di Bengasi approva l’accordo marittimo con la Turchia. Cosa cambia per l’Italia?
Esteri / L'Iran respinge negoziati con Usa mediati da Qatar e Pakistan e Israele pianifica nuovi raid
Esteri / L’Iran abbatte un drone Usa e due petroliere saltano sulle mine a Hormuz. Ma continua la mediazione di Qatar e Pakistan
Esteri / AfD cambia rotta sull’Europa: ecco il piano per riscrivere dall’interno le regole dell’Ue e dell’euro
Esteri / Il presidente degli Usa Donald Trump minaccia: “Se l’Europa soccombe ai migranti, ci ritireremo”
Esteri / Bolsonaro attacca Lula: "Perché il 75% dei carcerati vota per te?". La replica: "Voglio anche il voto di tuo padre"
Esteri / La NIAF celebra 51 anni di eccellenza italoamericana
Cronaca / A Washington la quarta edizione degli Italpress Awards: premiati Attilio Fontana, Giorgio Marrapodi, Marco Peronaci, Gianni Riotta, Tommaso Tanzilli